Però che ogni diletto nostro e doglia
Sta in sì e nò saper, voler, potere;
Adunque quel sol può, che col dovere
Ne trae la ragion fuor di sua soglia.
Adunque tu, lettor di queste note,
S'a tè vuoi esser buono, e agli altri caro,
Vogli sempre poter quel che tu debbi.