Marianna, Clelia, Blavetti e poi Elena, dal giardino.
CLELIA. (_Sottovoce a Blavetti_) Elena sempre peggio. Ha il respiro
corto, doloroso. (_Mettendosi la mano al cuore_). Sa, ho paura che sia
malata qui, io!
BLAV. (_A capo basso_) Oh diamine!
ELENA. (_Entra_).
CLELIA. (_A Blavetti, come continuando un discorso_) Dunque lei non
credeva che si potesse ancor prendere il caffè in giardino?
BLAV. Eh altro! finchè il tempo si mantiene così.
MAR. (_Ha finito e va via_).
CLELIA. Però son d’accordo con lei che l’estate è finita.
BLAV. Il conte ne conserva le abitudini, eh? Dorme lui.
CLELIA. Era stanco dal viaggio.
BLAV. Diavolo d’un conte! Guardino un po’ se gli ho potuto far dire
quello che c’è di nuovo a Torino.
CLELIA. Si è fermato poco.
ELENA. Poco?... Quattro giorni!
BLAV. Eh, in quattro giorni se ne fanno delle cose! Io non mi trattengo
mai più di due e torno sempre a casa meravigliato di quello che ho
fatto!
CLELIA. Eh bravo!
BLAV. Oh, oh! senza malizia, eh!... I miei idilli sono al museo egizio,
oramai: nella galleria delle mummie.
CLELIA. (_Ad Elena_) Sai cosa dovresti fare? Riposare un’oretta anche
tu.
ELENA. Perchè?
CLELIA. Blavetti mi tiene ancora un po’ compagnia.
BLAV. Si figuri! Noi abbiamo di che occuparci: occorrendo facciamo una
spedizione nel continente scuro. Non capisce?
ELENA. Veramente...
BLAV. In soffitta; vi sono ancora delle regioni inesplorate. Poi
dobbiamo riparlare dello stipo...
CLELIA. Ah sì, lo stipo! La festa di Roberto è passata.
BLAV. Cosa vuole... ho finito ieri il disegno. Le piastrelle sono ancor
da pulire.
CLELIA. A proposito! cosa ci ha portato in casa? Roba che non si deve
toccare... Cosa fa? Scoppia?
BLAV. Brucia.
CLELIA. Grazie! È vetriolo?
BLAV. Precisamente.
CLELIA. Caro lei, se le tenesse per sè queste cose! (_Va prestamente
all’armadio_) Elena, sei tu che hai ritirata la chiave?
ELENA. No.
CLELIA. (_Cercando_) Sai, che è curiosa! Ho già detto tante volte
che non si deve toccare... (_Batte il timbro_). Adesso sapremo...
(_Inquietandosi_) Non saranno già i bambini?!
ELENA. (_Scattando_) Dio!