Questo mare morto divide la terra di Giudea da la terra di Bagata[60]
a quella d'Arabia. L'acqua di questo mare è amara molto e salsa, e la
terra che è bagnata di questa, mai più non fa frutto; e la terra che
v'è d'intorno spesso si muta di colore. Questa acqua gitta fuori de'
suoi termini pesci di spalto a modo d'uno cavallo grosso; e questo
è per ogni dì. E in ogni parte d'intorno, da questo mare infino a
Gierusalem, sono ccº. grandi istadi. Questo mare dura dilungi VII. C.
e LXXX. stadii, ed è largo C º. L. ed è chiamato Mare morto, perchè
non corre mai, perchè è uno stagnio che nè uomo nè animale può murire
in questo mare; e questo è stato più volte esprementato, perchè alcuna
volta vi sono stati vivi IIIIº e V. giorni uomini che non anno potuto
murire, però che questo mare non ritiene cosa veruna; e non si può
bere di questa acqua, e chi vi mettessi ferro, e' si starebbe a galla
di sopra; e chi vi mettessi piume, anderebono al fondo. E tutte questo
cose sono contra natura. E allato a questo mare sono di molti alberi
che portono pomi bellissimi e molto coloriti, e paiono maturi; ma
chi gli taglia e rompe pel mezo, non vi truova altro che cenere, in
significazione che per la giustizia di Dio le città e le terre arsono
di fuoco infernale. Alcuni chiamono questo mare il lago di Alfacide,
alcuni el fiume del diavolo e alcuni il fiume puzolente, perchè l'acqua
è brutta e puza. E poi in questo mare si abissorono per la giustizia
di Dio V. città, cioè Soddoma, Gomorra, Aldama, Seloim e Segor per
lo peccato soddomitico che tra loro regnava. Ma Segor, pe' prieghi
di Lotto, fu lungo tempo difesa, perchè era posta alquanto sopra una
montagnia: e quando el mare è tranquillo e 'l tempo è chiaro, si vegono
sotto l'acqua le mura della città. In questa città stette un tempo
Lotto, e ivi fu inebriato da le sue figliuole, e poi dormì con esse
e generò due figliuoli, Moab e Amon; e la cagione perchè le figliuole
inebriorono il padre loro fu a ciò che giacesse co loro, però che loro
non vedevono altro uomo che suo padre; e credendo che tutto il mondo
fussi sobissato come erano quele città, come fu nel tempo del diluvio
di Noè, vollono giacere con suo padre per ristorare e multiplicare
el mondo; ma Loth non sarebe giaciuto colle figliuole se non fussi
stato inebriato. La montagnia, ch'è sopra di Segor, era chiamata in
quel tempo Edom, e poi fu chiamata Seir, e poi Idumea. Item, dalla
parte destra di questo mare è la moglie di Loth diritta a modo d'una
pietra di sale, perchè ella si guardò a dietro quando le dette città
si profondorono. E questo Loth fu figliuolo d'Aram, fratello d'Abraam:
Sarra, moglie d'Abraam, e Melcala, la moglie di Nacor, furono sorelle
del detto Loth. Sarra aveva LXXX. anni quando Isaac fue generato in
lei, e Abraam aveva già auto un altro figliuolo chiamato Ismael di
XIIIIº. anni, ingenerato di Agar sua cameriera. E quando Isaac ebe
VIII. dì, Abraam il fece circuncidere; e così Ismael, che aveva XIIIIº.
anni; e per questa cagione e giudei che discendono d'Abraam si fanno
circuncidere l'ottavo di; e i saracini, che sono discesi da Ismael,
si fano circuncidere nel xiiiiº. anno. Item, questo mar morto entra
nel fiume Giordano: ivi si perde, perchè più oltre non corre, e ivi
entra propio di lungi una lega del fiume Giordano da la chiesa di santo
Giovanni Batista, verso occidente. Alquanto di sopra, dove comunemente
si bagnono e cristiani, e a una lega di lungi dal fiume Giordano, è la
riviera di Loth, la quale passò Iacob venendo di Mesopotania.