DEL PRESEPIO DEL NOSTRO SIGNIORE, E DOVE CASCÒ LA STELLA DE' TRE MAGI.

Quivi apresso a tre passi è il presepio del bue e dell'asino, dove Iesù

Cristo nacque; e ivi apresso è il pozzo dove cascò la stella[46], la

qual condusse i tre magi Re, cioè Guasparre, Baldassarre e Marchionne;

e' giudei altrimenti gli chiamono in ebreo questi tre Re, Appollim,

Anome e Damasus; e' greci gli chiamono Galgalath, Malghalath e Saraphi.

Questi Re offerirono al nostro Signiore oro e incenso e mirra; e ivi

non vennono per giornate, anzi vennono per divin miracolo, però che

egliono si trovorono a una città in Giudea chiamata Cassar, la quale è

dilungi da Bethalem LIII. giornate; e egli vennono in XIII. giorni, ed

era el quarto dì che avevono veduta la stella quando e' si scontrarono

in questa città di Cassar; e così di questa città furono in Bethlem in

VIIIº. dì; e questo fu gran miracolo. Item, di sotto alla chiesa per

XVIII. gradi, dalla parte destra, è 'l carnaio degli innocenti, dove

giaciono l'ossa loro. Innanzi a luogo ove nacque el nostro Signiore

è la sepultura di santo Ieronimo, il quale fu cardinale e traslatò la

Bibbia e 'l Salterio d'ebraico in latino. Di fuori della chiesa è la

panca sopra la quale si stava quando traslatò le dette opere. E apresso

a questa chiesa, a VI. torse è una chiesa di santo Niccolò, dove nostra

Donna si riposò dopo el parto, perchè ella aveva troppo latte nelle

poppe; e quivi, sopra le pietre di marmo rosso, ancora sono le machie

bianche per lo latte sopra di quello sparto: la magiore parte delle

abitazioni di Bethlem sono cristiani. Ivi intorno a la città sono di

belle vigne de le quali e cristiani fanno abundanzia di vino, perchè e

saracini non lavorono vigne, però che non beono vino, perchè nel libro

della sua legge, chiamato Alcorano, dato a loro per Macometto, e per

altri chiamato Melhatus, e in un'altra lingua, Armeli, proibisce el

vino. In questo libro Macometto maladisse ognuno che bee vino e tutti

quegli che 'l vendono, per cagione che una volta gli fu aposto, che,

essendo lui ubriaco, uccise uno eremita el quale molto amava; e però

maladisse el vino e chi ne bee e chi ne vende. Ma questa maladizione

torna sopra di lui, sì come dice David profeta: _Et in verticem ipsius

iniquitas ejus descendet_. Item, i saracini non tengono porci, nè

mangiono carne porcina, perchè dicono, che 'l porco è fratello de

l'uomo, e che Dio el vietò nel vechio testamento; e ànno a dispetto

ogni uomo che ne mangia. El simile nella terra d'Egitto e di Palestina,

egliono non mangiono carne di porco, nè di vitella, nè di bue, salvo

se non sono così vechi, che non possino lavorare; non perchè gli sia

vietata, ma perchè e' n'ànno poca: egli nutricono e buoi solamente

per arare la terra. Di quella città di Bethlem nacque David, el quale

ebe LC. moglie, delle quale la prima fu nominata Michol; e avea CCCº.

concubine. E da Bethelem a Gierusalem non è più che due leghe. De

Bethalem, andando in Gierusalem, a meza lega è una chiesa, dove gli

angioli anunziorono a' pastori la natività del nostro Signiore. In

questa via è la sepultura di Rachel madre del patriarca Iacob, la quale

dopo il parto di subito murì; e ivi Iacob suo marito la sotterrò. E

pose Iacob XII. grande pietre sopra lei, in significazione che aveva

avuto XII. figliuoli. In questo camino, di lungi da Gierusalem meza

lega, aparve la stella ai tre Re, e quali avevono variata la via per

Erode. In questo camino son molte chiese, per le quali si va infino in

Gierusalem, città santa e ben posta fra le montagne, e non v'è riviere,

nè fonte, ma vien l'acqua per condotto verso Ebron.

I viaggi di Gio. da Mandavilla, vol. 1 · 第 72 / 104 题