D'UNA SPEZIE DI TERRA CHE SI MANGIA IN LUOGO DI SPEZIE.

In questa valle è un campo fuori dei quale si cava una materia di

terra, che trae al rosso, e chiamasi cambil, la qual si mangia e

portasi a vendere in luogo di spezie, e mai si può tanto cavare di

largo e di fondo, che a capo dell'anno truovasi piena la fossa per

divina grazia. E da Ebron alla sepultura di Loth, figliuolo del

fratello d'Abraam, sono due leghe. Assai apresso di Ebron è il monte

di Mambre, dal quale la valle piglia nome. Quivi è uno albero di

canna, che i saracini lo chiamono dirp, el quale era infino ad Abraam,

e chiamasi Albore di Seth; e dicesi che questo albero era infino al

cominciamento del mondo, e sempre portò foglie verde infino alla morte

del nostro Signiore in sul legnio della ✠. Allora incominciò a seccare:

il simile feciono tutti gli altri alberi che si trovorono al mondo: o

che si secorono, o vero la midolla dentro si marcì; e da poi in qua son

rimasi gli alberi secchi; onde ancora oggi molti se ne truovono.

DELLA PROFEZIA, CHE UN SIGNIORE D'OCCIDENTE GUADAGNIERÀ LA TERRA DI

PROMISSIONE CON LO ADIUTORIO DE' CRISTIANI.

Questi ànno una profezia, che un signiore, principe d'uccidente,

guadagnerà la terra di promissione coll'aiutorio de' cristiani e farà

cantar la messa sotto quell'albero secco; e poi questo albero porterà

bianche foglie e frutto per divin miracolo; per lo qual miracolo molti

saracini si convertiranno e eziandio giudei alla fede cristiana.

E per questo è riputato quel legno di gran riverenzia e molto caro

è custodito; e quantunque e' sia secco e sanza rami, non dimeno è

virtuoso, però che chi ne porta un poco sopra di sè è liberato dal

morbo caduco e il suo cavallo non si può riprendere[44]; e à molte

altre virtù per le quale è tenuto prezioso. Da questa città d'Ebron

si va aconciamente in un mezzo dì a Bethlem per bella via piana e

dilettevole, che dura V. leghe.

DELLA CITTÀ DI BETHLEM E DEL SITO SUO E DEL CAMPO FIORITO, E PERCHÈ SI

DICE CAMPO FIORITO.

Bethlem è buona città, piccola e stretta, fortificata intorno di buone

fosse; e soleva esere chiamata Effrata, sì come dice el Salmista:

_Ecce audivimus eum in Ephrata._ E è nel fine della città, verso

oriente, una bella chiesa e la più graziosa del mondo, e à tre torre

e uno campanile molto sottilmente fatto. Dentro alla chiesa sono

XLIIIIº. colonne di marmo, e infra questa chiesa e la città è il campo

fiorito; et è chiamato el campo fiorito, perchè essendo una damigella

incolpata a torto di fornicazione, e dovendo essere arsa in quela

piaza, e postovi spine e altre legnie, e andava la fanciulla piangendo

e pregando il nostro Signiore che come ella era innocente, così gli

piacessi d'aiutarla e farne dimostrazione presente el popolo. E acceso

il fuoco, e lei entrata, subitamente tutto il fuoco si spense, e e'

rami ch'erono accesi, tutti si convertirono in rosai rossi; e quegli

altri rami che non erono ancora accesi, si convertirono in rosai

bianchi, tutti caricati di rose, che prima non s'erono mai veduti

rosai rossi in quel paese, sì che talmente[45] fu da Dio la fanciulla

liberata: e però quela piaza, per questo, à nome Campo di fiore

fiorito.

I viaggi di Gio. da Mandavilla, vol. 1 · 第 70 / 104 题