DI ANDROMADES GIUGANTE.

Ancora lì pare dove fu appicato le catene di ferro, delle quale in

prigione stette legato un gran gigante, detto Andromades innanzi

al diluvio, el quale aveva una ischiena lunga piedi XL. Item, chi

giugnie al sopradetto porto di Tiro, chi vuole va per terra infino

a Gierusalem, e chi vuole vae da Tiro infino alla città di Dacon in

uno dì. E soleva chiamarsi Acon Tolomanda, e già fu una città de'

cristiani, o vero di Cicilia, assai bella: al presente è molta guasta.

E viensi infino ad Acom per mare e sì vi sono VIII. leghe lombarde. E

di Calabria infino alla cittade di Acom per mare sono Mille CCCº. leghe

lombarde. E l'isola di Crete è nel mezo della via. Item, apresso alla

città di Acom, verso il mare, sono stadii CCºXX. inverso el mare dalla

destra parte: inverso el mezzo dì è el monte Cannello, ove dimorava

Elia profeta. Qui fu trovato il primo ordine de' frati Carmelliti: el

monte non è però molto grande nè alto, ma a piede di quel monte soleva

essere una buona città di cristiani, che si chiamava Caiphas; imperò

che Caiphas la edificò, ma ora è quasi tutta guasta. Dalla sinistra

parte del monte Carmello è una villa chiamata Sapha, e in quel luogo

giace il corpo di santo Iacopo e di santo Giovanni; e nel luogo dove

nacquono è una bella chiesa.

I viaggi di Gio. da Mandavilla, vol. 1 · 第 44 / 104 题