PILASTRINO. Che farai istasera,
Pilastrino? S'accosta ora di cena,
e tu in casa non hai né pan né fuoco.
Sono ora in piazza. Lasciami cercare
se trovassi qualcun di questi miei
amici vecchi; e non avrò a comprare:
ch'oramai m'incomincia a increscer troppo,
cosí mi truovo stretto di danari,
poi che Crisaulo mi fe' render quello
ch'era mio di ragione! Or, come spendo
un quattrino, mi par che mi sia tratto
un dente de' migliori che abbia in bocca,
che gli ho piú cari la metá che gli occhi.
Ma guardo pure e non ci veggio alcuno.
Quel non è Girifalco? Orsú! Mi voglio
apparecchiare a una magra cena.
Girifalco da ben, Dio ti contenti.
Ti son pur servitor: ma sei un cert'uomo
che non mi degni; o che tu m'abbia in odio,
non so perché.
GIRIFALCO. T'ho in luogo di fratello.
PILASTRINO. Toccala qui. Vo' che istasera facci
una bontá: che venga a cenar meco,
se mi vuoi ben.
GIRIFALCO. Non posso.
PILASTRINO. Dissi bene
che non mi degneresti. Non ci è peggio
che essere, in questo mondo, pover'uomo;
ch'ognun ti fugge. Avrem di buon pipioni
in colombaia; e buon vin ne le bótte;
e 'l pan, se non è poi bianco a tuo modo,
manda per esso a casa.
GIRIFALCO. S'io potessi,
non mi aresti a pregare.
PILASTRINO. E dove ceni?
GIRIFALCO. A casa.
PILASTRINO. Vedi che tu mi rifiuti.
GIRIFALCO. Dimmi altro, se vuoi nulla.
PILASTRINO. Oh! Va', ch'io voglio,
per non cenar da me, venir teco io
a casa tua.
GIRIFALCO. Perdonami. Non posso.
PILASTRINO. E perché questo? Oh! co! La cosa è guasta.
Oh! che spilorcio!
GIRIFALCO. Ho forestieri a casa.
Un'altra volta, poi.
PILASTRINO. Ed io che sono?
Arei pensato aver luogo nel letto
ove tu dormi. T'ho pure ancor fatto
qualche piacer.
GIRIFALCO. No, no. Sono oratori
de' veniziani. Parti che sia onesto
che venga a star fra lor?
PILASTRINO. Sono oratore
anch'io, per questo; ma non so concludere.
Non avrò premio da la mia republica.
Vatti con Dio. S'io non ti pelo, un tratto,
quella barbaccia nido di piattoni,
non sarò mai contento. Volpe vecchia!
ché non penso, cercando tutto il mondo,
si ritruovasse un che sopra il quattrino
fosse piú scozzonato. Se potesse
chi te n'ha giá fatt'una farne un'altra,
forse che perderesti il ciaccolare
e lo schermo.