27 maggio.

_Carissima zia_,

Ti ringrazio tanto per la flanella che mi hai mandato per la società

Dorcas, e anche per le trine.

Hai ragione quando dici assurdo il bisogno di portare delle cose

graziose; ma oggi sono tutti così radicali, così irreligiosi che è

difficile far loro capire che non devono avere i gusti e l'eleganza

delle classi elevate.

Non so davvero dove finiremo! Come dice papà nei suoi sermoni, noi

viviamo in un secolo d'incredulità. Noi abbiamo avuto un bel caso

per un piccolo orologio a pendolo, inviato da un ammiratore ignoto a

papà, giovedì scorso. Ci è arrivato da Londra, porto franco, in una

cassettina di legno e papà crede che gli sia stato mandato da qualche

lettore del suo sermone «La licenza e la libertà», essendo l'orologio

sormontato da una figura di donna, con un berretto frigio in testa.

Partier spacchettò l'oggetto e papà lo mise sul caminetto della

biblioteca.

Eravamo venerdì mattina tutti seduti in questa stanza, quando, al

momento in cui l'orologio a pendolo suonava mezzogiorno, udimmo come

uno sbattere d'ali; un buffo di fumo uscì dal piedistallo della Dea

della Libertà e questa cadde e si ruppe il naso sul parafuoco.

Maria ebbe un po' di paura, ma la cosa era così ridicola che Giacomo ed

io ne ridemmo sonoramente ed anche papà ci fece coro.

Quando esaminammo l'orologio, ci avvedemmo che, mettendo la lancetta

sopra una data ora, dopo aver posto della polvere e una capsula

fulminante sotto un piccolo martello, si poteva produrre a piacere

lo scoppio. Papà disse che era una pendola troppo rumorosa per la

biblioteca. Credi tu che Arturo gradirebbe un dono di nozze come

questo? Io suppongo che a Londra debba esser di moda. Papà dice anzi

che questi orologi sono atti a far del bene, perchè fanno vedere

che la libertà non è duratura e che il suo regno deve finire con una

caduta. Papà dice pure che la Libertà è stata inventata al tempo della

rivoluzione francese.

Vado subito dai Docars e leggerò loro la tua lettera così istruttiva.

Quanto hai ragione, zia mia, dicendo che, malgrado la loro condizione,

essi non hanno altro desiderio se non quello di portare ciò che loro

non conviene. Tale eccesiva preoccupazione del vestire è assurda;

mentre ben più gravi preoccupazioni dovrebbero avere in questo mondo e

nell'altro!

Sono contenta che la tua stoffa di lana a fiori vada bene e la tua

trina non sia lacerata. Mercoledì porterò al Vescovo la seta gialla che

mi hai regalata e credo che farà grande effetto.

Hai dei nastri? Giannina dice che oggi tutti ne portano.

L'orologio donatoci ha ancora esploso e papà ha ordinato di portarlo in

scuderia. Non credo che gli piaccia come quando lo ricevette, sebbene

sia contento di un regalo così grazioso e ingegnoso: Ciò prova che

si leggono i suoi sermoni e se ne trae profitto. Papà ti saluta, e

Giacomo, Reggie e Maria si uniscono a lui sperando che la gotta dello

zio Cecilio vada meglio.

Il fantasma di Canterville e il delitto di Lord Savile · 第 22 / 27 题