LIBRO QUARTO.

DAL PONTIFICATO DI GREGORIO II NELL’ANNO 715 ALLA

INCORONAZIONE DI CARLO IMPERATORE NELL’ANNO 800.

CAPITOLO PRIMO. — § 1. Gregorio II sale al pontificato

nel 715. — Indole e operosità di Gregorio. — Bonifacio

converte la Germania. — Leone l’Isaurico. — Culto

delle imagini dei Santi in Oriente e in

Occidente. — Statua di bronzo del san Pietro in

Vaticano » 245

§ 2. Editto di Leone contro il culto delle imagini. —

Resistenza di Roma e sollevazione di alcune province

italiane. — Attentato alla vita di Gregorio. — I

Romani e i Longobardi prendono le armi. — Ribellione

contro Bisanzio. — Tentativi da Napoli

contro Roma. — Lettere di Gregorio all’Imperatore » 256

§ 3. Contegno di Liutprando. — Egli conquista Ravenna. —

Dona Sutri al Papa. — Il Papa, i Veneziani

ed i Greci si collegano contro Liutprando. — Il

Re muove contro Roma, indi si ritira. — Un usurpatore

in Tuscia. — Gregorio II muore nel 731. — Gregorio

III è eletto papa nel 731. — Sinodo romano

contro gli Iconoclasti. — Condizioni dell’arte in

Occidente. — Edificazioni di Gregorio III. —

Restaurazione delle mura della Città » 266

§ 4. Leone l’Isaurico manda un’armata in Italia. — Apprende

i beni della Chiesa romana. — Il Papa

acquista Castel Gallese. — Conchiude alleanza con

Spoleto e con Benevento. — Liutprando entra nel

Ducato. — Gregorio III chiede aiuto a Carlo Martello. —

Muoiono Gregorio III, Carlo Martello e

Leone l’Isaurico nell’anno 741 » 278

CAPITOLO SECONDO. — § 1. Zaccaria, papa nel 741. — Egli

tratta con Liutprando. — Va a lui. — Novella

donazione dei Longobardi alla Chiesa. — Secondo

viaggio del Papa a Liutprando. — Il Re muore. — Rachi

gli succede sul trono di Pavia » 289

§ 2. Continua l’ossequio all’Imperatore. — Rapporti

amichevoli con Bisanzio. — Carlomanno viene a

Roma e si fa monaco a Monte Soratte. — Rachi

professa fede monastica a Monte Cassino. — Astolfo

succede a Rachi nel 749. — Il Papa acconsente

all’usurpazione di Pipino. — Zaccaria muore nel 752 » 295

§ 3. Edificazioni di Zaccaria nel palazzo Lateranense. —

Suoi tentativi di porre colonie nella

Campania. — Le _Domus cultae_. — Stefano II papa. —

Astolfo conquista Ravenna nel 751. — Egli leva

pretese su Roma. — Stefano cerca ajuto presso

l’Imperatore, indi presso Pipino. — Va in Francia. —

Pipino e i suoi figli sono consecrati re nel

754. — Col patto di Kiersy Pipino promette soccorso. —

Il Re è eletto patrizio dei Romani » 303

§ 4. Falliscono i negoziati con Astolfo. — Ritorno

di Stefano. — Pipino scende in Italia. — Astolfo

accetta la pace. — Primo documento di donazione

di Pipino dell’anno 754. — Il Re dei Longobardi

entra nel Ducato. — Assedio di Roma nel 755. —

Devastazione della Campania. — Saccheggio delle

catacombe di Roma. — Lettera di Stefano ai Franchi. —

San Pietro scrive una lettera al Re dei Franchi » 319

§ 5. Pipino scende in Italia. — Astolfo leva da Roma

l’assedio. — Venuta di legati bizantini e loro

disinganno. — Astolfo si sottomette. — Documento

della donazione di Pipino. — Fondazione dello Stato

della Chiesa. — La Chiesa è immessa nel possesso

delle città donatele. — Astolfo muore nell’anno 756. —

Il monaco Rachi tenta di ottenere la corona. — Desiderio

è proclamato re dei Longobardi. — Stefano

muore nell’anno 757 » 329

CAPITOLO TERZO. — § 1. Paolo I, papa nell’anno 757. —

Lettera dei Romani a Pipino. — Relazioni amichevoli

del Papa con questo Re. — Desiderio punisce

i Duchi di Spoleto e di Benevento ribelli. — Desiderio

viene a Roma. — Comportamenti politici di

Paolo. — Relazioni del Papa e di Roma con Bisanzio. — È

fatta pace con Desiderio » 343

§ 2. Edificazioni di Stefano II e di Paolo I. — Il Vaticano

e il san Pietro. — Primo campanile in Roma. — Cappella

di santa Petronilla. — Traslazione dei

Santi dalle Catacombe nella Città. — Si fonda il

convento di san Silvestro _in capite_ » 353

§ 3. Paolo I muore nel 767. — Usurpazione di Toto

duce, e dei suoi fratelli. — Costantino pseudo-papa. —

Reazione in Roma. — Cristoforo e Sergio irrompono

in Roma coll’ajuto dei Longobardi. — I Longobardi

collocano Filippo in Laterano. — Stefano III

papa. — Terrore in Roma. — Punizione degli usurpatori. —

Pipino muore nel 768. — I suoi figli si

dividono il regno. — Concilio Lateranense nel 769 » 359

CAPITOLO QUARTO. — § 1. Influenza e potenza di Cristoforo

e di Sergio in Roma. — Stefano III e Desiderio

si collegano a loro danno. — Il Re dei Longobardi

s’avanza fino alle porte della Città. — Caduta

di que’ due uomini, e colpa del Pontefice

nella loro miserevole fine. — Intendimento di un

duplice maritaggio tra la famiglia principesca

di Pavia e quella dei Franchi. — Intrighi del Papa

per mandarlo a vuoto. — Ravenna resiste contro

di Roma. — L’indirizzo politico della corte franca

è favorevole al Pontefice — Stefano III muore

nell’anno 772 » 373

§ 2. Adriano I papa. — Caduta della fazione longobarda

in Roma. — Atteggiamento ostile di re Desiderio. —

Inquisizione e caduta di Paolo Afiarta. — Il

Prefetto della Città. — Desiderio devasta il

Ducato romano. — Adriano s’appresta alla difesa. —

Ritirata dei Longobardi » 386

§ 3. Spedizione di Carlo in Italia. — Assedio di Pavia. —

Carlo celebra in Roma le feste di Pasqua. — Confermazione

della donazione di Pipino. — Caduta

di Pavia e del reame dei Longobardi nell’anno 774 » 395

§ 4. Donazione di Costantino. — Limiti geografici

della donazione carolina. — Spoleto, Tuscia, la

Sabina, Ravenna. — Pretensioni di Carlo all’autorità

suprema e al diritto di conferma degli Arcivescovi

di Ravenna. — Patriziato di san Pietro. — Si

dimostra che il Papa era padrone degli edificî

publici di Ravenna, ma d’altronde obbediva all’imperio

supremo di Carlo. — Mercato di schiavi

fatto dai Veneziani e dai Greci » 405

§ 5. Benevento. — Arichi duca si fa independente. — Il

Papa guerreggia per ragione di Terracina. — Carlo

viene per la seconda volta a Roma. — Vi

torna la terza volta. — Impresa contro Benevento,

e pace. — Nuova donazione di Carlo. — Arichi

tratta con Bisanzio. — Condizioni di Bisanzio. — Si

pone fine alla controversia degli Iconoclasti. —

Grimoaldo duca di Benevento » 421

CAPITOLO QUINTO. — § 1. Condizioni di Roma. — Inondazione

del Tevere nell’anno 791. — Adriano

ripara le mura della Città. — Restaura l’_Aqua

Trajana_, la _Claudia_, la _Jobia_ e l’_Aqua Virgo_. —

Provvede a porre colonie nella Campagna. — Condizioni

dei coloni. — Le _Domus cultae_ di Adriano. —

_Capracorum_ » 433

§ 2. Adriano attende a edificare chiese. — Portico

Vaticano. — Il san Pietro. — Il Laterano. — Il

san Paolo. — Operosità delle arti in Roma. — San

Giovanni _ante Portam Latinam_. — Santa Maria

_in Cosmedin_. — La _Schola Graeca_. — Monte

Testaccio » 449

§ 3. Condizioni delle scienze in Roma ai tempi di

Adriano. — Ignoranza dei Romani. — Cultura dei

Longobardi. — Adalberga. — Paolo Diacono. — Scuole

in Roma. — Musica sacra. — Cessa l’arte

poetica. — Poesia epigrammatica. — Ruina della

lingua latina. — Primi incominciamenti della lingua

neo-romana » 464

CAPITOLO SESTO. — § 1. Condizioni interne di Roma

e dei Romani. — Le tre classi del popolo. — Organamento

militare. — L’_Exercitus Romanus_. — Ordinamento

delle Scuole. — Universalità del sistema

delle corporazioni. — Scuole di stranieri:

Israeliti, Greci, Sassoni, Franchi, Longobardi e

Frisoni » 475

§ 2. Reggimento civile della città di Roma. — Non

esiste più Senato. — I Consoli. — Gli officiali della

Città. — La nobiltà. — Amministrazione della

giustizia. — Il Prefetto della Città. — La corte

pontificia. — I sette ministri del Palazzo, e gli

altri officiali della casa papale » 488

§ 3. Istituti nelle altre città. — _Duces._ — _Tribuni._ —

_Comites._ — Del Ducato romano e dei suoi confini. — La

Tuscia romana. — La Campania. — La

Sabina. — L’Umbria » 507

CAPITOLO SETTIMO. — § 1. Muore Adriano nell’anno

795. — Leone III è eletto papa. — Spedisce

un’ambasceria a Carlo, e questi conchiude un

patto colla Chiesa. — Significazione simbolica

delle chiavi della tomba di san Pietro e del vessillo

di Roma. — Giurisdizione suprema esercitata

da Carlo patrizio in Roma. — Definizione dell’accordanza

che esisteva fra la podestà religiosa

e la civile. — Musaici in santa Susanna. — Quadro

a musaico nel triclinio di Leone III » 523

§ 2. I nepoti di Adriano uniti ad altri ottimati

congiurano contro Leone III. — Attentasi alla

vita di lui. — Il Papa fugge a Spoleto. — Va in

Alemagna e s’incontra con Carlo. — Roma è in

balia dei nobili. — Alcuino consiglia sul contegno

che Carlo deve usare con Roma. — Leone

torna a Roma nel 799. — Carlo per mezzo di suoi

ministri procede contro gli accusati » 544

§ 3. Carlo a Roma nell’800. — Tiensi parlamento

nella chiesa di san Pietro. — Carlo pronuncia

giudizio sui Romani e sul Papa. — Leone presta

giuramento di purgazione. — Carlo è eletto dai

Romani imperatore. — Restaurazione dell’Impero

occidentale. — Carlomagno è incoronato imperatore

dal Papa nell’anno 800. — Criterî sull’origine

giuridica e sul concetto del novello Impero » 557

Storia della città di Roma nel medio evo, vol. 2/8 · 第 27 / 33 题