Giaceva immoto il fratel tuo diletto,
Bianco il viso dell' ultimo pallore,
E tu piangendo gli baciavi il petto,
Che per te, poco innanzi, ardea d' amore.
Tutto intanto quïete nell' aspetto,
Giva in grembo a posar del Creatore,
E seguiano lo spirto benedetto
Le Virtù, che vivendo ebbe nel core
Corsero tosto dall' eterno lido
Ad incontrarlo i pargoli tuoi figli.
Che di gioia infantil diedero un grido;
Ei li accoglieva colle braccia espanse
Tutti, ma ravvisando nei vermigli
Volti il tuo volto, intenerissi e pianse.