DI

&STELIO MARCORAN&

Ieri mostrasti a me, Fortuna, e al mondo

Il giovine, e dicesti in tua favella:

Drizza alquanto lo sguardo al verecondo,

Se altra forma esser può sotto la stella.

Mira il volto pensoso, ove giocondo

Sorride il fior di gioventù novella;

Cerca l'anima sua nel suo profondo,

E, se puoi, trova dentro orma non bella.

Mira inconscio a sè intorno a trar tesoro

Di grande amore, e, allo spirar d' un Dio,

Vèr lui chinarsi e bisbigliar l'alloro.

Di tanta speme a te, Fortuna avara,

Solo, e misero molto, un ben degg'io:

Vivea lontano, e non vid'io la bara.

Διονυσίου Σολωμού - Άπαντα τα Ευρισκόμενα · 第 91 / 116 题