LA CADUTA DI LUCIFERO

_(Improvvisato con rime obbligate)_

Cadde il superbo, e ne ridea natura,

Colà dove non mai tremola stella;

La faccia alza malnata e non più bella,

Che gli è tolta del ciel la vòlta pura

La faccia dell' Eterno gli si fura,

Chè così conveniva all' opra fella,

E questo il tristo demone arrandella,

Più assai che dell' Inferno la paura.

La divina Pietà, che di zaffiro

Immortale è vestita, iva d'un velo

Ricoperta i bei rai pensosa in giro;

E già dicendo, per chiarir l' interno

Dolore che sentiva a tutto il cielo:

Ahi! si comincia a popolar I Inferno!

Διονυσίου Σολωμού - Άπαντα τα Ευρισκόμενα · 第 88 / 116 题