Il primo giorno che limpido il sole
Si vedrà comparir dall' orïente,
Surger farem le quete voci e sole,
Là sopra infra l' usata erba nascente.
Volerà molle 'l ischio, come suole,
Della mite amo sa aura dolente,
E scorrerà il ruscel puro, che vuole
Dolce accordarsi al zeffiro ch' e' sente.
Deh! sia ratto esto sole; assai si tacque;
Deh! ritorniam fra l'aura sibilante,
E fra il trepido murmure dell' acque.
Là ce n'andremo, e là, seduti insieme,
Intoneremo il carme simigliante
All' auretta che spira, e al rio che geme.