(Improvvisato con rime obbligate)._
Quando sorgeva in ciel, madre pietosa
Di pensieri e di casti amor, la sera,
In chiusa chiostra entrai, tutta odorosa
Di fior, che giace presso alla riviera.
E lì mi pongo a contemplar la rosa,
Dei fior fra le beltà beltà primiera,
E del seno la porpora amorosa
Aperta al cupid' occhio ancor non era.
Zeffiro con la molle ala vezzeggia
Il vergine suo stelo, ed essa ch' ama
Aprirsi, e teme, il capo incerto ondeggia.
S' apre alfin come labbro innamorato
La prima volta, e dolce, dalla brama
Di scoprirsi, il suo fuoco è colorato.