_(Con rime obbligate)_
Fiamma infinita perpetua balestra,
E n' è pieno ogni piano ed ogni soglia,
Là nella casa dell' eterna doglia
In alto, in basso, ed a sinistra, e a destra.
Della bocca de' rei si fa fenestra
E degli occhi; e penètra entro la spoglia,
E fremendo feroce vi gorgoglia
L' alto sdegno di Dio che li sequestra.
Come per aiutarsi entro quei chiostri
Spesso fansi de' bracci al collo ceppi
Quei lordi di peccate infami mostri!
Vampeggiando dagli occhi e dalla bocca
Sta sovra igniti adamandini greppi
Di Dio lo sdegno inferocito, e scocca.