_(Con rime obbligate)_
Ecco l' empio al suo letto, alto di morte
Nell' orecchio suonar sente le tube,
Ei sente che non fia che più si rube
Della temuta eternità alle porte.
Ruota le luci comma l' Orsa torte
Che sovra i figli minacciati cube,
Invan quell' empio, invan si sforza, e jube
All' anima di sostenersi forte.
Egli smania deliro, e nell' interno
Del mal vissuto scellerato petto
Già già si sente anticipar l' inferno.
Ei vi piomba alla fin laggiù confitto,
Ed allegro il Demonio maledetto
Cli die' l' abbraccio ch' ei dava al delitto.