LA MORTE DEL GIUSTO

_(Con rime obbligate.)_

Giace il giusto al suo letto, e in aria dolce

Il labbro moribondo a Dio dà lode,

Il languido gli s' apre occhio, e ne gode,

Che speranza del Cielo il cor gli folce.

Col perpetuo pregar la mente addolce

Onde Satano a lui non faccia frode,

Quand' ecco che improvvisa una melode

La sua divina farfalletta molce.

Vien, dicea· della luce entro la fonte,

Nè ti sarà più mai tolto 1' ameno

Etereo giogo del divino monte.

Dopo un lieve affannarsi alfine uscio

La bell' alma dal carcere terreno

A guisa di sospir caldo di Dio

Διονυσίου Σολωμού - Άπαντα τα Ευρισκόμενα · 第 45 / 116 题