DOCUMENTO XLVI.

_Serenissimo Principe,_

Mentre io Domenico de Santi q.m Luca suddito e servo umilissimo

della Serenità Vostra, era pronto per imbarcarmi sopra la nave

Tomaso Bonaventura inglese per Sorìa, ed indi per andarmene in

Persia, con lettere del sommo pontefice, della sacra M. Cesarea,

della maestà di Polonia e dell'altezza ser.ma di Toscana, tutte dirette

al re di Persia, per occasione dei presenti moti della cristianità,

e con certa istruzione del pontefice al padre maestro Paolo

Pietromali dominicano assistente in Persia per detti principi, fui

fatto chiamare nell'ecc.mo Collegio, e poi subito fatto uscire con ordine

che prima di partire dovessi farne motivo alle E.E. V.V. Ma più

non avendo avuto chi mi introduca ed essendo frattanto la predetta

nave partita, ora che si trova lesta la nave Margarita Costante per

fare fra 4 giorni il medesimo viaggio, colla quale disegno imbarcarmi,

vengo conforme all'ordine predetto e alla mia riveritissima

osservanza verso la Ser. Vostra a darle notizia di ciò, prontissimo

di eseguire ogni cenno che mi sarà dato con l'ossequio ben dovuto

alla mia fedelissima devozione.

1646, 26 giugno.

Che sia rimessa ai Savi dell'una e l'altra mano.

La Repubblica di Venezia e la Persia · 第 94 / 148 题