Dopo molte onorate et degne salutationi, che a così gran signori se li
conviene, li desideramo stato felice fino al finimento del mondo. Si
fa sapere all'Altezze Vostre per bocca di khan Mehemet e di Emirissè
sultan nostri buoni e cari amici, come siamo pronti a quanto ne
invitaste per lo passato, e più che mai continuiamo nel medesimo
volere, però se ancor voi siete dello stesso parere lo farete
intendere. Chogia Mehemet è nostro, el quale per aver avuto amicizia
in Venezia con Vincenzo che fu in Tauris, è stato introdotto in questo
negotio con il mezzo di chogia Cabibulà: al quale Mehemet abbiamo
commesso che con gran prestezza si debba trasferire a voi, e darvi
conto che siamo in campagna con 200 mille persone, se incaminiamo
verso le parti di Babilonia. Però di gratia espedirete il detto chogia
Mehemet, et sano lo inviarete dandoli boni avvisi, facendo passare con
segretezza.
_Espositioni Principi 1580._