DOCUMENTO XXVII.

Dopo molte onorate et degne salutationi, che a così gran signori se li

conviene, li desideramo stato felice fino al finimento del mondo. Si

fa sapere all'Altezze Vostre per bocca di khan Mehemet e di Emirissè

sultan nostri buoni e cari amici, come siamo pronti a quanto ne

invitaste per lo passato, e più che mai continuiamo nel medesimo

volere, però se ancor voi siete dello stesso parere lo farete

intendere. Chogia Mehemet è nostro, el quale per aver avuto amicizia

in Venezia con Vincenzo che fu in Tauris, è stato introdotto in questo

negotio con il mezzo di chogia Cabibulà: al quale Mehemet abbiamo

commesso che con gran prestezza si debba trasferire a voi, e darvi

conto che siamo in campagna con 200 mille persone, se incaminiamo

verso le parti di Babilonia. Però di gratia espedirete il detto chogia

Mehemet, et sano lo inviarete dandoli boni avvisi, facendo passare con

segretezza.

_Espositioni Principi 1580._

La Repubblica di Venezia e la Persia · 第 68 / 148 题