Particolarità concernenti gli Yahoos. Eccellenti qualità degli
Houyhnhnms. Qual sia la loro educazione, e in quali esercizj nella lor
giovinezza s’impieghino. Loro Assemblea generale.
COme naturalmente meglio che il mio Padrone doveva io conoscere la Natura
umana, facile mi riusciva di applicarne a me medesimo e a’miei
Compatriotti le lezioni. Per maggiormente instruirmi, il pregai di
permettermi di passar alcuni giorni fra gli _Yahoos_ del Vicinato; il che
con bontà egli mi accordò; essendo bastevolmente persuaso che
l’aversione che io nutriva per quelle bestie, non avrebbe lasciato
impeciarmi del loro esempio, e oltracciò, ingiunse a uno de’suoi
domestici, ch’era un Caval Sauro vigorosissimo, e d’un gregio
naturale, di non abbandonarmi mai, e di guerentirmi dagl’insulti degli
_Yahoos_; i qualli credendomi di loro spezie, mancato non avrebbono
d’assaltarmi, pel principio medesimo che instiga le cornacchie di
boscho a gettarsi sopra le domestiche, quando esse ne incontrano.
Fin dalla prima lor giovinezza sono agili prodigiosamente gli _Yahoos_;
ma al dispetto d’una tal qualità, mi riuscì un giorno di mettere le
mani addosso ad un giovane maschio di tre anni, e procurai con tutti i
possibili contrassegni di amistà d’addomesticarlo: Ma il picciolo
diavolo posesi ad urlare e a mordermi con tanta violenza, che fui
costretto di lasciarlo andare; e n’era ben tempo; perciocchè il suo
urla mento attratta avea tutta la Truppa de’vecchj, i quali, trovando
che io non avea fatto male di sorta al giovane, e che il Caval Sauro era
accosto accosto di me, nel loro dovere si tennero.
Per quanto ravvisar potei, mi son paruti gli _Yahoos_ i più indocili di
tutti gli Animali, e solo idonei a portare o a strascinare fardelli. Non
ostante; io penso che un tal difetto provenga principalmente dalla loro
ostinazione; che per lo resto, son eglino astuti, maliziosi, traditori e
vendicativi. Sono forti e robusti, ma codardi; e per questa ragione
medesima, insolenti, rampanti e crudeli. Si è osservato che que’di
_pelo rosso_ dell’uno e dell’altro sesso, son più lascivi e più
mariuoli degli altri, e che gli superano eziandio in forza, e in agilità.
Gli _Houyhnhnms_ tengono un certo numero di _Yahoos_ dentro a capanne
vicino alle loro Case, e ne ritraggono qualche servigio, in cui impiegar
non vogliono i propj Domestici: Quanto agli altri, gli mandano in certi
campi, ov’essi vanno in traccia di radici, d’erbaggj e di carogne per
alimentarsi. E’grande altresì la destrezza loro nel cacciar donnole e
_Luhimuhs_, (sorta di sorcio selvaggio,) ch’essi divorano con una
golosità che non può esprimersi. Gli ha ammaestrati la Natura a
scavarsi in terra delle buche di tal ampiezza, che la maggior parte può
contenere il maschio, la femmina, e tre o quattro de’loro figliuoli.
Dalla loro infanzia nuotano come tanti ranocchj, e per molto tempo
possono stare sott’acqua; il che reca loro il modo di prendere sovente
de’pesci, che le femmine portano a’loro piccini: E su questo
proposito un’Avventura assai piacevole mi accadde.
Un giorno che col mio Protettore, il Cavallo Sauro, trovavami fuori, e
che faceva un gran caldo, il pregai che mi permettesse di lasciarmi
bagnare in una riviera, presso cui noi eravamo. Ei se ne compiacque, e
allora mi spogliai e mi gettai a nuoto. Per mia disgrazia una giovane
_Yahoo_, che tenevasi occultata dietro un’eminenza, vide tutto ciò che
io faceva, e infiammata da un non so qual prurito, per quel che
conghietturammo il Sauro ed io, venne nuotando verso il luogo ove io mi
bagnava. Non ebbi mai per tutta la mia vita un somigliante spavento, e il
mio Difenditore quindi stavasene in qualche distanza, non sospettando
neppure la possibilità d’un infortunio di questa fatta. Ella
abbracciommi con un modo assai significativo; ed io mi messi a gridare
sì orribilmente, che il mio Protettor mi sentì, e venne di galoppo alla
nostra volta: del che ella appena se ne avvide, che mi lasciò, tutto che
con l’ultima ripugnanza, e si adagiò sull’eminenza opposta, urlando
per tutto il tempo che mi riabbigliai. Fu questi un suggetto di
divertimento pel mio Padrone e per tutta la sua Famiglia, del pari che di
mortificazione per me: Essendo che io più negar non poteva d’essere un
vero e reale _Yahoo_, giacchè le femmine aveano per me una propension
naturale, come per uno di loro spezie. Ed è cosa vie più notabile, che
colei onde io parlo, non era di rosso pelo, (il che scusar potrebbe un
alquanto irregolare appetito,) bensì di pelo nero, e neppure sì affatto
spaventevole come le altre femmine di sua razza; credendo io che’ella
gli anni undici di età non eccedesse.
Avendo io soggiornato trenta e sei mesi in quella Regione, è giusto che
ad esempio degli altri Viaggiatori, instruisca chi legge delle maniere e
delle costumanze di quegli Abitanti, alla conoscenza di cui
particolarmente mi sono applicato. Come per natura gli _Houyhnhnms_ sono
inclinati alla pratica di tutte le virtù che convenir possono a una
ragionevole Creatura, loro gran principio si è, ch’è d’uopo
coltivar la _Ragione_, e non lasciarsi governar che da lei. Presso loro
non è mai la _Ragione_ una casa problematica, sopra la quale si abbia
campo d’allegare plausibili argomenti d’ambe le parti, bensì sempre
le colpisce con la sua evidenza; e ciò ella dee naturalmente fare,
quando il suo lume, o dalle passioni, o dall’interesse non sia
oscurato. E mi ricordo a questo proposito, che con estrema difficoltà
ottenni di far comprendere al mio Padrone il senso del termine
_Opinione_; o come un punto essere potesse disputativo, insegnandoci la
Ragione a non affermare o a non niegare se non ciò di che siamo
certificati. Ora, immediate che non vi ha certezza di sorta, esservi non
potrebbe nè affermazione, nè negazione: Cosicchè le controversie, le
dispute, e il tuono decisivo sopra false o dubbiose proposizioni, sono
fra gli _Houyhnhnms_ mali incogniti.
Similmente quand’io spiega vagli i nostri differenti sistemi di
_Filosofia Naturale_, ei si metteva a ridere, perchè una Creatura, la
qual si arrogava; il titolo di _Ragionevole_, si facesse gloria di sapere
le conghietture dell’altre, e ciò in cose, in cui questo sapere,
quando pur fosse di buona lega, non poteva servire a nulla. E in questo
egli entrava totalmente ne’sentimenti di _Socrate_, tali che da
_Platone_ ci son riferiti: il che io registro come un tratto d’Elogio
per quel Principe de’Filosofi: Considerai dappoi molte volte, qual
infinito torto inferirebbe questa massima a’Libraj dell’_Europa_, e
altresì al concetto di molti Letterati.
L’Amicizia, e la Benevolenza sono le due Virtù primarie degli
_Houyhnhnms_: e non sono già ristrette in alcuni particolari oggetti
queste Virtù, ma sopra tutti gli individui della Razza diffondonsi. Il
più straniero Cavallo vi è trattato nel modo stesso come il più
prossimo Vicino, e ovunque ei vada, e sempre come in sua propia Casa. Con
la più esatta precisione osservan essi le Leggi della _Decenza_ e della
_Civiltà_; ma assolutamente non capiscono ciò che presso noi dicesi
_Complimento_. Non anno tenerezza di cuore per gli loro Puledri; e la
cura che prendono di loro educazione, è unicamente della loro _Ragione_
un effetto. E io vidi il mio Padrone palesare per gli Puledri del suo
Vicino l’affetto medesimo ch’egli aveva per gli suoi propj.
Pretendono che la Natura insegni loro ad amare in generale tutta la
spezie, e che la _Ragione_ non sappia distinguere gli Uomini, gli uni
dagli altri, se non quando essi si sappiano far distinguere
nell’esercizio delle Virtù.
Allorchè le Mogli delli _Houyhnhnms_ an dato alla luce due Puledri,
cioè uno dell’uno, e uno dell’altro sesso, non anno più commerzio
co’loro Mariti, purchè lor non avenga di perdere uno de’loro
figliuoli, il che assai di rado succede: Ma in questo caso elleno si
riuniscono; oppure, se l’accidente avviene a un _Houyhnhnms_ la cui
Moglie non sia per istato di fecondità, qualche Amico gli fa regalo
d’uno de’suoi figliuoli, e travaglia poscia a riparare questa perdita
volontaria. E’necessario un tal avvedimento per impedire che il Paese
non troppo sia popolato. Ma questa regola non risguarda già gli
_Houyhnhnms_ d’una razza inferiore; essendo lor permesso di procreare
tre Puledri di cadaun sesso, per servir di Domestici nelle Famiglie
Nobili.
Ne’Maritaggj son eglino attenti che i colori de’due partiti non
facciano un’ingrata mischianza nella loro posterità. La _forza_ è il
carattere che più pregiasi nel maschio, e la _bellezza_ nella femmina:
non mai per un principio d’_Amore_ bensì affine d’impedir che la
Razza degeneri; con ciò sia che se sia che una femmina superi in
_forza_, se le sceglie uno sposo distinto per la tua _bellezza_.
Galanteria, Amore, Presenti, Dote, sono cose ond’essi non anno la
menoma idea, e per cui mancano insino di termini nella loro favella. Per
altro verun motivo non si sposano i Giovani, se non perchè i loro
Parenti e i loro Amici così vogliono: è questa una cosa che veggon fare
tutto giorno, e che risguardano come una delle azioni necessarie d’un
Essere ragionevole. Ma la violazione d’un tal Contratto è
assolutamente una reità inudita.
Nell’educazione della lor Gioventù d’amendue i sessi, è ammirabile
e degnissimo perchè l’imitiamo, il loro metodo. Voglion essi che i
loro Figliuoli sieno pervenuti agli anni diciotto d’età, anzi che sia
lor permesso di mangiar vena, se certi giorni si eccettuino: E un tal
esempio, purchè vi si praticassero alcuni leggieri cangiamenti, potrebbe
essere d’un grand’uso fra noi.
La _Temperanza_, l’_Industria_, l’_Esercizio_, e la _Pulitezza_, sono
cose egualmente prescritte a’Giovani de’due sessi: E dissemi più
d’una volta il Padrone, che noi eravamo pazzi di dar alle femmine
un’altra educazione che a’maschj: eccettuatisi tuttavia alcuni
articoli che concernono la regola dell’Economia; per lo che com’ei
giudiziosissimamente il rifletteva, noi facciamo che la metà delle
nostra Gioventù non sia buona che a metter al Mondo de’Figliuoli: e
come non bastasse questo primo tratto di pazzia, continuava egli, ne
commettete un secondo vie più maggiore, confidando l’educazione della
vostra prole ad Animali, ad allevarla sì poco idonei.
Ma fin dalla prima lor giovinezza avvezzano gli _Houyhnhnms_ i lor
discendenti alla corsa, alla fatica, e all’indurarsi negli stenti e
nelle incomodità: Per tal effetto alcune volte fan lor mutar di galoppo
dell’erte colline, ovvero ingiungon loro di correre sopra sassosi
sentieri, e poscia di getarsi tutti sudore in un qualche stagno. Quattro
volte in un anno la Gioventù d’un tal Distretto si raguna in un
assegnato luogo, per distinguere colui che avrà fatto maggior progresso
in velocità, in forza, o in agilità: e n’è ricompensato il Vincitore
con una Canzone composta in onore di lui, la qual è come una spezie di
monumento di sua vittoria. Il giorno di questa Festa an cura alcuni
Domestici di far recare da una Truppa di _Yahoos_ il fieno, la vena, ed
il latte ch’è necessario per lo pasto degli _Houyhnhnms_; dopo di che
incontanente sono rispediti que’mostri, perchè non ne resti incomodata
la Compagnia.
Ogni quattr’anni verso l’_Equinozio di Primavera_, un Consiglio, il
qual rappresenta tutta la Nazione, assembiasi in una pianura situata a
venti miglia dalla nostra Casa; e dura cinque o sei giorni
quest’Assemblea. Vi si esamina lo stato e il bisogno de’differenti
Distretti; se essi abbondino in fieno, in vena, in Vacche, e in _Yahoos_,
oppure se in alcuna di queste cose penurino. Che se si rinviene, il che
è molto di rado, che alcuni Distretti manchino di queste bestie, o di
queste produzioni della terra, ne son eglino provveduti per unanime
consentimento e per una generale contribuzione di tutta l’Assemblea.
Ivi si regola il cambio e il dono de’figliuoli. Per esempio; se un
_Houyhnhnm_ ha due maschj; egli un ne baratta con un altro, che ha due
femmine: E quando muore un figliuolo la cui madre non è più in età di
averne vi si determina la Famiglia, da cui de v’essere riparata questa
perdita.