Dammi la piccola mano,
vieni con me tra le selve.
Per l'aria fragrante d'aromi
le bianche farfalle ti cercano.
Sei la sorella de i fiori,
de le libellule azzurre;
de l'erbe il sommesso linguaggio
comprendi, e rispondi cantando.
Sento un accordo sommesso
fra lo stormir de le foglie,
fra i brividi lunghi de l'acque,
o figlia, e il tuo gaio parlare.
Forse eri un giorno la felce
che a l'ombra folta verdeggia;
riscioglierai forse il tuo volo,
o allodola, un giorno, pei cieli.