PRIMULE

Sbocciano al tenue sole

di marzo ed al tepor de' primi venti,

folte, a mazzi, più larghe e più ridenti

de le viole.

Pei campi e su le rive,

a piè de' tronchi, ovunque, aprono a bere

aria e luce, anelando di piacere,

le bocche vive.

E son tutti esultanza

per esse i colli; ed io le colgo a piene

mani, mentre mi cantan per le vene

sangue e speranza;

e a dirti il dolce amore

che a te solo m'allaccia e a cui non credi,

con un palpito in cor getto a' tuoi piedi

fiore su fiore.

Maternità · 第 32 / 68 题