[79] Il De Sanctis accenna all'avv. Camillo Miele, di Andretta, uno
dei più reputati avvocati del foro irpino e patriota provato. Il Miele
faceva parte del _Comitato Elettorale della Sinistra_.
[80] Filippo Capone di Montella e Camillo Miele di Andretta,
quest'ultimo eletto in luogo del De Sanctis, furono i Presidenti dei
Comizi elettorali del Circondario di S. Angelo dei Lombardi. Per la
verità bisogna dire che, essi, assistiti dal segretario Giovambattista
Sepe, ebbero il coraggio di elevare un verbale di protesta contro il
Borbone. E si noti che eravamo nel 1848!
[81] Figlio di Pietro De Sanctis e cugino dell'autore.
[82] Moglie, in seconde nozze, di Pietro De Sanctis.
[83] Germano del De Sanctis. Nel 1848 andò volontario in Lombardia,
sotto il comando del generale Pepe. Partecipò alla battaglia di
Curtatone e fu tra i difensori di Venezia fino alla capitolazione.
Tornato nel Regno, fu arrestato e prigioniero nel bagno di Brindisi 3
anni. Vito De Sanctis, defunto, è padre del cav. avv. Carlo De Sanctis,
modesto per quanto degno nipote del grande Irpino.
[84] Il De Sanctis fu eletto consigliere provinciale per il mandamento
di Andretta nel 1872, e tenne il mandato fino alla morte. Gli successe,
dopo la morte, il comm. Achille Molinari. Attualmente il mandamento
è rappresentato dall'on. Francesco Tedesco, presidente del Consiglio
Provinciale.