[75] Casa della madre del De Sanctis.
[76] Nel 1896 venne collocato all'esterno del palazzo municipale un
busto in bronzo in onore del De Sanctis, proposto dal comm. Achille
Molinari poco dopo la morte del grande Critico, ed inaugurato nel 1896,
sindaco il principe Goffredo Morra. Il busto è opera del benemerito
Raffaele Belliazzi.
[77] Nella rivoluzione del 1820-21 la provincia di Avellino, o come
allora si diceva di Principato Ultra, ebbe una parte notevolissima,
poichè la _Carboneria_ aveva profonde ramificazioni in tutti i Comuni.
[78] I germani Giuseppe e Pietro, inviati in esilio.