Sii buono,--m'aveva detto la mia povera mamma, quand'io credevo a lei,
e solo a lei.
S'io fossi stato buono, avessi baciato i bimbi, amato i poverelli e i
fiori, e nel mio studiolo conservato il profumo della mia santa,
senz'altro amore, senza ambizione, senza tormento, vedendo la morte
lontana lontana, avrei dischiuso la mia porta alla mamma.... che
veniva a casa, offrendomi una fanciulla che sapeva pregare.... E avrei
vissuto. Ecco la vera pace.
Nella cassa da morto avrei sepolto tutti i libri: e la perla l'avrei
gemmata in un anello che stringesse forte.... Ma non sì forte come
le mie labbra quando baciano.