Desto a quell'invito il veglio, movendo intorno le appannate pupille,
quasi pur cercasse di fruire la cara luce del sole, inchinava alle
loro preci.--Fiera storia e crudele, mio dolce amico, m'inviti a
narrare, e non quale si convenga a rallegrare un convito di gioja.
Dolorosa in me si ridesta l'orma delle passate cose, perchè pur mi
ricorda la luce alma che bevea cogli occhi ora ottenebrati e muti, e
mi richiama i lieti giorni della mia fuggita gioventù. Ma poichè
tanto desìo vi prende, pur nella mia fantasia si risvegliano i
racconti che per lungo ordine di tradizione si tramandavano dai
nostri avi ai giovinetti di questo casale.
Già il passato splende nella mia mente come raggio di sole; già
maggiore di me stesso parmi nel richiamare la storia dei padri nostri
di essere rapito in altri luoghi; già in me si destano le vive
immagini che dopo tanti anni per me sono quiete: mi si pinge
nell'animo questo cielo sempre sereno, mi piovono nell'agitata mente
queste roccie e queste valli: vi veggio, o colli circostanti vestiti
di chiomate piante, rendere bello e vago questo seno di natura, e vi
veggo quali già foste nei secoli che fuggirono.