(alla prima edizione)
Questo libro è nato dal desiderio di porre nelle mani dei miei uditori
una breve guida, che serva a completare le lezioni sulla psicologia.
Ma nel tempo stesso altro scopo di questa mia opera è stato quello
di tracciare in un disegno schematico i risultati e le teorie più
importanti della psicologia contemporanea a vantaggio di un più
largo cerchio di lettori, di quegli studiosi ai quali la psicologia
offre un interesse e per sè stessa e per le sue applicazioni. Questo
doppio intento portò naturalmente che nel dar notizia dei singoli
fatti mi limitassi alle cose di massima importanza e ad esempi al
massimo grado chiari e semplici e che rinunciassi interamente a
quell’evidenza, che nelle lezioni si raggiunge col sussidio della
dimostrazione e dell’esperimento. Se io ho posto a base di questa
esposizione quelle teorie, che nella lunga trattazione dell’argomento
credo aver riconosciuto come le buone, mi pare che ciò non richieda
alcuna speciale giustificazione. Non ho però tralasciato di indicare
i principali indirizzi che differiscono da quello qui trattato, e
l’ho fatto in una breve esposizione generale dei caratteri dei vari
indirizzi (Introduzione, § 2), come pure con accenni nei casi singoli.
Queste osservazioni valgono a dimostrare il posto, che questo libro
viene a prendere tra le mie anteriori opere di psicologia. Infatti
poichè i “Grundzüge der physiologisichen Psychologie„ cercano di far
servire alla psicologia i mezzi di ricerca della scienza naturale
e specialmente della fisiologia e di esporre criticamente secondo i
risultati principali il metodo sperimentale della psicologia, quale
si è costituito in questi ultimi decenni, questo intento faceva di
necessità passare in seconda linea i punti di vista psicologici più
generali. La seconda edizione rifatta delle “_Vorlesungen über die
Menschen und Thierseele_„ — la prima è oggi da lungo tempo invecchiata
— si propone di dare notizia in modo più popolare della natura e
dello scopo della psicologia sperimentale per poi trattare, dal punto
di vista di questa psicologia, quelle questioni psicologiche che
sono anche di un significato filosofico più generale. Se pertanto
nei _Grundzüge_, ecc., il punto di vista della trattazione è stato
determinato principalmente dalle relazioni della psicologia alla
fisiologia e nelle _Vorlesungen_ da questioni d’interesse filosofico,
questo _Compendio_ mira a presentare la psicologia nella sua propria
connessione e in quell’ordine sistematico che è dato, a mio avviso,
dalla natura stessa dell’argomento, pur sempre restando entro i limiti
di ciò che v’è di più importante ed essenziale. Io spero dunque che
questo libro non abbia a riuscire un complemento affatto inutile anco
per quei lettori che già conoscono le altre mie opere psicologiche,
come pure la trattazione della “logica della psicologia„ nella mia
logica delle scienze dello spirito (_Logik_, 2ª ed., II, 2).
Avendo nei _Grundzüge_ dato notizie sulla letteratura di ogni
argomento, credo di poterle qui omettere. Il lettore che vuole
conoscere a fondo una singola questione, potrà ricorrere a quell’opera
più completa. Per quanto riguarda la letteratura apparsa dopo la
quarta edizione dei _Grundzüge_ (1893), il lettore facilmente si
orienterà dando una scorsa agli ultimi volumi dei periodici dedicati
alla psicologia: ai “Philosophische Studien„, alla “Zeitschrift
für Psychologie und Physiologie der Sinnesorgane„, al “American
Journal of Psychology„ e alla “Psychological Review„, dei quali i
tre ultimi contengono anche notizie bibliografiche. In questi ultimi
tempi ai periodici citati è venuto ad aggiungersi quello edito da
Kraepelin “Psychologische Arbeiten„ che si occupa specialmente della
caratterologia generale e della psicologia pratica.
Leipzig, gennaio 1896.