ETERNO IDILLIO

Mentre del Sol di giugno i raggi effusi

Con infrenata voluttà d'amore

Baciano i fiori largamente schiusi;

Mentre da l'aure in fiamme e dal fulgore

Dei sommi cieli a le campagne piove

Di giovinezza un trionfal vigore,

Il contadin ne la sua terra smove

L'ardue zolle col nitido strumento,

E a pacata canzone il labbro move;

E va de la canzone il ritmo lento

Col pispiglio dei passeri e l'olezzo

Dei fieni, su l'errante ala del vento.

Di fianco a l'uscio de la casa, al rezzo,

La tranquilla compagna offre il bel seno

Al suo lattante, con materno vezzo:

Sgorga, fonte purissima, dal pieno

Petto, la vita: succhia avidamente

Il fanciullo: fiorisce al ciel sereno,

Nel meriggio, dinanzi a l'innocente

Letizia de le cose e a la vittrice

Opra dell'Uomo, il gruppo, santamente:

Ride Natura intorno, e benedice.

Tempeste · 第 67 / 73 题