IL SOGNO

E d'inseguirti io non mi stanco mai,

O sogno ammaliator de la mia vita:

Tutto già mi prendesti e tutto avrai,

La giovinezza ardita,

I tumulti del sangue e i desiderî,

L'ansie, le veglie, le preci, le lotte,

Il battagliar dei vividi pensieri

Che riddan ne la notte.

Tutto ciò che sorride e che non mente,

Tutto ciò che s'eleva e non dispera,

E de l'ingegno mio triste e fremente

La luce e la bufera.

E tu lasci ch'io levi a te la faccia,

Ma distogli i raggianti occhi fatali:

E tu lasci ch'io stenda a te le braccia,

Ma non raccogli l'ali:

E, attirandomi, fuggi.... e forse, quando,

Bellissima di gioia e di desìo,

T'afferrerò, da l'imo cor sclamando:

--Ho vinto e tu sei mio,--

Sazie le brame, tisica la fede,

Spenta l'illusïon, rotto l'incanto.

Cadrai, rovina inutile, al mio piede,

Come un balocco infranto.

Tempeste · 第 65 / 73 题