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E penso: Egli verrà.--Da le sorgenti
De la mia balda e vincitrice essenza,
Dal fluttüar de le mie linfe ardenti,
Egli i germi trarrà de l'esistenza.
Tutto mi prenderà, l'ansie irrompenti,
La sanguigna del cerebro potenza,
Il pugnace desìo de' sommi eventi,
De l'infinito amor la coscïenza.
E sarà grande come io mi giurai
D'essere, e non divenni; e quelle eccelse
Vette soggiogherà, ch'io non toccai;
E felice io vedrò lo spirto mio,
Vedrò le forze ch'ei da me divelse
Rinnovellarsi in lui, come in un Dio.