IL FIGLIO

I

E penso: Egli verrà.--Da le sorgenti

De la mia balda e vincitrice essenza,

Dal fluttüar de le mie linfe ardenti,

Egli i germi trarrà de l'esistenza.

Tutto mi prenderà, l'ansie irrompenti,

La sanguigna del cerebro potenza,

Il pugnace desìo de' sommi eventi,

De l'infinito amor la coscïenza.

E sarà grande come io mi giurai

D'essere, e non divenni; e quelle eccelse

Vette soggiogherà, ch'io non toccai;

E felice io vedrò lo spirto mio,

Vedrò le forze ch'ei da me divelse

Rinnovellarsi in lui, come in un Dio.

Tempeste · 第 24 / 73 题