nella sentenza Rivarola, 159 id. nel libro del Frignani, 225; suo
scritto sulla Romagna, 246;--Luigi Carlo, complotto per assassinarlo,
sventato dall'A., 83-84, 243; suoi cenni su D. A. Farini, 204.
_Faro_, sopranome di Antonio Carpegiani (vedi).
FATTIBONI Giacomo, di Cesena, precettato, 161;--Vincenzo, di Cesena,
202.
FAVA Giovanni, sua famiglia convertita al giacobinismo da Luigi
Uccellini, 133.
FEDELI Biagio, di S. Alberto, carabiniere condannato per favori fatti ai
detenuti politici, 194.
_Fenina_, sopranome di Giuseppe Dassani (vedi);--id. di un brigadiere,
189.
FERRANTI Giuseppe, sospettato complice nell'attentato Rivarola, 195.
FERALLI Felice, di Forlí, ascritto alla Carboneria, partecipe a tumulti,
condannato a 10 anni di galera, 156;--Lattanzio, id. a 15 anni di
galera, 155;--Pietro, id. a 10 anni, 156.
FERRARI Angelo, pittore, raccoglie armi con l'A., 35.
_Ferimento_ di Michele Ghirlandi; Giacomo Greppi; Gaetano Gugnani;
Domenico Lama; Francesco Mamini o Francesco Manini; Giuseppe Numai;
Stefano Piolanti; Luigi Ravaioli; Bartolomeo Savini Casadio (vedi ai
nomi rispettivi).
FERRETTI Gabriele, vescovo, poi cardinale, organizza nel '31 la
resistenza di Rieti, 39; sue notizie, 202;--Giuseppe, di Cesena,
precettato, 161.
_Ficcafava_, sopranome di Pietro Montanari (vedi).
_Figlio di Sant'Orsola_ (_il_), sopranome di Pietro Tonducci (vedi).
FILIBERTI Carlo, di Faenza, fuggiasco, complice nell'assassinio di
Antonio Bellini, 193-194.
FIORANI L., giudice della Sacra Consulta, 245.
FOREY, libraio francese, 228.
FIORENTINI Vincenzo, di Ravenna, amico dell'A., 178.
FIORI Michele, di Forlí, precettato, 161.
FIORINI Luigi, di Forlí, mandato d'arresto contro di lui, 159.
Forlí: movimento rivoluzionario del '31, 35; eccessi ivi commessi dai
soldati pontifici, 55.
FORLIVESI Benedetto, di Forlí, fuoruscito e precettato, 161.
FORNIONI Francesco, d'Imola, precettato, 107.
FORTI Abramo Isacco, ebreo di Lugo, carcerato, 26, sua condanna,
190-191;--Beniamino, id., condannato a 7 anni di galera, 199-191;--Mosè,
id., assassinio di lui, 189-191.
FOSCHI Nicola, di Cesena, precettato, 157.--Giuseppe, di Forlí, id.,
165.
FOSCHINI Giuseppe, di Faenza, precettato, 162;--Natale, id., id., 162.
FRACASSI Poggi Tommaso, prefetto di Ravenna nel '31, 41; sue notizie,
202;--suo figlio, 45.
FRAMPOLESI Pietro, di Forlí, precettato, 163;--Raffaele, id., mandato
d'arresto contro di lui, 159, emigrato, 168.
FRANCESCHELLI CARROZZA Battista, avv. di Castel Bolognese, in carcere a
Imola, 32, 196; trasferito a Civita Castellana, 34; ascritto alla sètta
degl'Illuminati, complice di favoreggiamento e nell'assassinio
Gamberini, 146; condannato a morte, 148.
FRANCESCO IV, duca di Modena, partecipe alle congiure liberali, 33.
Francia: sua politica rispetto alle cose italiane, 42, 57; occupazione
di Ancona, 57.
FRANCIA Alessandro, di Forlí, precettato, 160;--Gaetano, id., id.,
163.--Giovanni, id., id., 160;--Vincenzo, id., id., 161.
FRASINETTI Evaristo, di Forlí, precettato, 161.
_Fratelli Arditi_ (_dei_), società segreta, 143, 148.
FREGNANI Michele, di Faenza, precettato, 162.
FRIGNANI, di Ravenna, va in Francia con Achille Montanari, 221;--Angelo,
di Ravenna, sue memorie di carcere, 176, 225, 227; scrive l'elogio di A.
Ghirardini, 205; notizie varie di lui, 207, 208; aiuta l'A., 219, 221;
sua contesa coll'A., 223, 229-237.
FRISONI Domenico, di Forlí, precettato, 163.
FUGARELLI Giuseppe, di Ferrara, id., 164.
FUSCONI Sebastiano, medico di Ravenna, eccettuato dall'amnistia, 51;
ricordato nella sentenza Rivarola, 159; sue notizie, 203.
GABRIELLI Pompeo, principe romano, comandante militare nella legazione
di Ravenna, 173.
GALASSI Luigi, di Morciano, ricordato nella sentenza Rivarola,
158;--Vincenzo, di Faenza, fuggiasco, condannato a morte per
l'assassinio di Antonio Bellini, 193-194.
GALLERATI, lombardo, esule in Francia, 226.
GALLINA Francesco, di Forlí, precettato, 160;--Francesco, di Ravenna,
satire composte nel suo negozio, 188.--Vincenzo, id., fa parte del
Consiglio superiore della Carboneria 145; ricordato nella sentenza
Rivarola, 159.
GALLOIS, ufficiale francese, favorevole in Ancona alle idee liberali,
rimandato in Francia, 59.
GAMBA GHISELLI Ruggero, sue notizie, 133, 201; sua parte nei fatti del
'31, 38; appartenente alla Carboneria, 143, 145; condannato alla
detenzione per 20 anni, 149;--Pietro, suo figlio, ricordato nella
sentenza Rivarola, 159; morto in Grecia, 201;--Teresa, sua figlia, in
Guiccioli, amata dal Byron, 201.
GAMBA Ippolito, erudito ravennate, VII.
GAMBELLI Luigi, aiutante di piazza in Ravenna, 173.
GAMBI Luigi, di Forlí, ascritto alla Carboneria, partecipe a tumulti,
condannato a 10 anni di galera, 156.
GAMBERINI, reo di delitti comuni e impunitario, 23;--di Castel
Bolognese, in carcere ad Imola, 32, 196;--del Mancino di Castel
Bolognese, ricordato nella sentenza Rivarola, 158;--Francesco, di Castel
Bolognese, assassinato perché uscito dalla Carboneria, 146, 147, 150,
152;--Pietro, di Ravenna, ascritto alla Carboneria e condannato a 10
anni di detenzione, 151.
GANDOLFI Francesco, di Forlí, condannato alla galera, 151.
_Ganga_, sopranome di Mariano Zauli (vedi).
GARAFFONI Francesco, di Cesena, ascritto agli Ermolaisti e reo
dell'assassinio di Angelo Bandi, 147, condannato a morte, 148;
eccettuato dalla grazia, 167.
GARAVINI Antonio, capo della Carboneria in Ravenna, 7; presiede il
Circolo popolare, 85; suo entusiasmo nelle feste repubblicane del '49,
87; notizie biografiche di lui, 135-137;--Domenico, di Castel Bolognese,
addetto alla Carboneria, complice nell'assassinio di Francesco
Gamberini, condannato a 15 anni di detenzione, 150;--Sebastiano, di
Brisighella, ricordato nella sentenza Rivarola, 159.
GARDENGHI Giuseppe, di Faenza, ascritto alla Carboneria, condannato a 10
anni di galera, 155.
GARIBALDI Giuseppe, dopo la difesa di Roma si ritira in Romagna, 88; suo
scampo per opera dei patrioti ravennati, 89, 244.
GARCIA, deputato belga, aiuta l'A., 240.
GARDI Carlo, di Faenza, precettato, 162;--Giuseppe, id., ricordato nella
sentenza Rivarola, 159.
GARDINI Alberico, di Forlí, precettato, 163;--Domenico, id., id., 160.
GARZIA, segretario di legazione in Ravenna, 97-98.
GARZOLINI Antonio, fa testimonianza per l'A., 230.
GATTI Giovanni, di Ravenna, vive in Parigi, 229; sposa la De Gomont,
237; ricordato, 234, 236.
GAUDENZI Lorenzo, di Forlí, mandato d'arresto contro di lui,
159;--Pellegrino, di Forlí, ascritto alla Carboneria, condannato a 10
anni di galera, 156.
GAVAZZI Alessandro (padre), predica in Ravenna, 85.
GAVIOLI, esule a Rodez, autore di omicidi e ferimenti per odio di sètta,
209-210;--dottore (Emilio?), esule a Mâcon, sua parte nella contesa tra
l'A. e il Frignani, 233-236.
GEMINIANI Giosafat, di Fusignano, condannato a 10 anni di galera, 194.
GENTILINI, esule in Francia, amico dell'A. e del Frignani,
233;--Giuseppe, custode delle carceri di Castel Bolognese, attentato
contro di lui, 147, 153 (dove è detto Vincenzo).
GEPPERT, generale austriaco nel '31, 43.
GERAND, signora di Nemur, 229.
GHETTI Luigi, riunione della Carboneria in casa sua 7; notizie di lui,
135.
GHINASSI Gaetano, di Forlí, precettato, 160; emigrato, 168;--Luigi, di
Faenza, mandato d'arresto contro di lui, 159.
GHIRARDINI Antonio, oste in Ravenna, fa parte della _Giovine Italia_,
63, 114; arrestato, 63, 204; malato e separato dai compagni, 64; esule
in Francia, 65; ascritto alla Carboneria, condannato a 20 anni di
detenzione, 149; sue notizie biografiche, 205; sua morte, 221.
GHIRLANDA Terenzio, di Pesaro, condannato a 5 anni di opera pubblica,
come Carbonaro, 192.
GHIRLANDI Michele, ferito per odio di parte, 154.
GHISELLI Giovanni, di Forlí, condannato a 20 anni di detenzione,
149;--Pietro, di Cesena, professore di fisica a Ravenna, 204, 205; fa
parte della Commissione di governo, 200; arrestato, 63, 204; trasferito
a Bologna, 64; va in Toscana, 65; vi resta, 211.
_Ghisino_, sopranome di Sante Reggiani (vedi).
GIANGRANDI Paolo, di Cesena, precettato, 160.
GIANOTTI Andrea, di Cesena, mons., uditore dell'arcivescovo Falconieri,
26, 191.
GINNASI Francesco, di Faenza, ricordato nella sentenza Rivarola, 159.
GIOBERTI Vincenzo, conosciuto dall'A. a Bruxelles, 74; a Roma nel '48,
82; ricordato, 237.
_Giovine Italia_, società promossa da Giuseppe Mazzini, 6; sua sezione
in Ravenna, 63, 114; accuse contro di essa per i fatti di Rodez, 210;
giornale della società, cit. 62, 204.
_Giro_, sopranome di Antonio De Stefanis (vedi).
GIRONI Primo, succede all'A. nella redazione del Diario, X; suoi scritti
sullo scampo di Garibaldi, 244.
GIUGGIOLI Francesco, di Saludecio, fuoruscito, ricordato nella sentenza
Rivarola, 159.
GIULIANINI Luigi, di Cesena, complice dell'assassinio Bandi, condannato
alla galera perpetua, 153.
GIULINO Pacifico, di Pesaro, mandato d'arresto contro di lui, 160.
_Giuracco_, sopranome di Giovanni Bassi (vedi).
_Gobbo_ (_il_), sopranome di Giuseppe Rondinini (vedi).
GOLFARELLI Giuseppe, di Forlí, precettato, 163.
GORDINI Federico, impiegato municipale di Ravenna, sostituito dall'A.,
84.
GORZOWSKY, generale austriaco, residente nella villa Spada presso
Bologna, 91.
GRABINSKY Giuseppe, capo del Comitato di guerra nel '31, a 41; Forlí,
43.
_Grametto_, sopranome di Paolo Bendandi (vedi).
GRANDI, commissario di polizia in Bologna, 65.
GRANELLA A., firmato come notaio della commissione sotto la sentenza
Rivarola, 165.
GRAZIANI Giulio, di Bagnacavallo, precettato, 164.
GRAZIOSI Gaspare, organizzatore della milizia pontificia, 48.
GREGORIO XVI, papa, suoi atti nel '31, 39, 45, 51: nel '32, 58;
ricordato, 49, 50.
GREPPI Giacomo, di Bologna, ferito per odio di parte, 149, 151, 158.
GRILLI Giovanni Battista, sospettato complice nell'attentato Rivarola,
195.
GUARINI Domenico, fa testimonianza per l'A., 230.
Gubbio, notizie sulle società politiche segrete di quella città,
192-193.
_Guelfi_ (_dei_), società segrete, 143.
GUELTRINI, già membro del Comitato repubblicano, poi direttore di
polizia in Ravenna, 112-113.
GUERRINI Gabriele, fa testimonianza per l'A., 230;--Giulio, avv., amico
dell'A., XI, 225, 227 (forse anche 200, 209); segretario con lui del
Circolo popolare, 85.
GUIDI Angelo, di Faenza, precettato, 162.
GURIOLI Giovanni, di Forlí, ascritto alla Carboneria, condannato a 20
anni di detenzione, 149.
GUGNANI Gaetano, malveduto dai settari di Ravenna e ferito, 194.
HAUMANN, belga, promette un impiego all'A., 239, 240.
HENNEKINNE, famiglia di Mons, conosciuta dall'A., 240.
_Iena_ (_la_), sopranome d'un maresciallo dei carabinieri, 189.
_Illuminati_ (_degli_), società segreta, 143, 146, 150.
Imola, conturbata dai Centurioni, 60.
IMPACCIANTI Giacomo, giudice nella Commissione Invernizzi, 173.
_Imperator Superbo_ (_l'_), sopranome di Giuseppe Gardenghi (vedi).
IMPERIALI Carlo, di Ferrara, precettato, 162.
INVERNIZZI Filippo, presiede la Commissione straordinari, 17, 28, 31,
67, 173, visita l'A. in carcere, 22-23.
LACCHINI Gaetano, di Forlí, mandato d'arresto contro di lui,
159;--Giuseppe, id., precettato, 163.
LADERCHI Achille, di Faenza, ricordato nella sentenza Rivarola,
158;--Camillo, id., ascritto alla Carboneria e alla Massoneria, 149;
maestro degli Illuminati, 150; condannato a 15 anni di detenzione,
150;--Giacomo, id., ascritto a società segrete, 145, condannato a morte,
147;--Pietro, id., precettato, 160.
LAFAYETTE, ministro in Francia, favorevole alla causa ital., 42.
LAMA Domenico, ferito, 154.
LAMARTINE, cit. dall'A., 129.
_Lampo_ (_il_) sopranome di Giacomo Cicognani (vedi).
LANDI Pietro, di Forlí, capitano, mandato d'arresto contro di lui, 159;
destituito, 164.
LAPI Antonio, di Faenza, precettato, 160.
LASSI Angelo, di Faenza, ricordato nella sentenza Rivarola, 158.
_Latinisti_ (_dei_), società segreta, 143.
LAUSDEI Giuseppe, direttore di polizia in Ravenna, assassinato, 194.
LAZZARESCHI, di Lucca, avv., ucciso a Rodez, 209.
LAZZARINI Giovanni, comandante pontificio in Ancona, 58.
LEBEAU Giuseppe, ministro dell'interno nel Belgio, 72, 239; sue notizie,
240.
LEONARDI Ugo, di Ravenna, compagno di carcere all'A. e ammalato, 126.
LEONE X, papa, ricordato, 50.
LEONE XII, papa, sua elezione, 11.
LEONI Giacomo, di Meldola, condannato a 10 anni di galera per
appartenenza a società segrete, 193.
LEPORI Pellegrino, di Forlí, precettato, 161.
LICHTENSTEIN (duca di), ferito a Rimini, 44.
LIVERANI Giuseppe, di Faenza, precettato, 160.
LODOVICHETTI Carlo, di Ravenna, ricordato nella sentenza Rivarola, 158.
LOLLI, assassinato, 152;--altro (di Modena?), esule in Francia, 223.
LONGANESI, vedi VENTURI Agostino.
LORENZINI Natale, cancelliere della Commissione Invernizzi, 191-196;
sostituito a Lorenzo Sindaci, 192.
LORETA Clemente, fa parte del governo nel '31, 36.
LORINI Niccolò, comandante la guarnigione di Ravenna, 173.
LOSANNA Giuseppe, di Forlí precettato, 161.
LOSSADA, reo di delitti comuni e impunitorio, 23.
LOUVEL Luigi Pietro, assassino del Duca di Berry, 15, 172.
LOVATELLI Francesco, fa testimonianza per l'A., 230; capo battaglione
nella guardia civica, reprime il tentativo del Tarroni, 52-53; fonda in
Ravenna il comitato della Giovine Italia, 63, 114; evade 63; non accetta
la candidatura di deputato alla Costituente Romana, 86; sua morte,
243;--Giovanni, gonfaloniere di Ravenna, 47;--Tommaso, giacobino
ravennate, 135.
Lugo, conturbato dai Centurioni, 60.
LUIGI FILIPPO D'ORLEANS, re di Francia, 34, 41, 42, 69.
LUCIANI Angelo, di Ravenna, ricordato nella sentenza Rivarola, 158.
MACCOLINI Giuseppe, abate, ricordato nel libro del Frignani,
225;--Luigi, di Faenza, precettato, 160.
_Maestri Perfetti_ (_dei_) società segreta, 143.
MAGHERINI Giuseppe, corrispondente dell'A. in Livorno, 223.
MAGLIANO Costanzo, piemontese, dimorante in Forlí, appartenente alla
Carboneria, esiliato, 157;--Vittorio id., precettato, 161.
MAGNANI Pietro, di Ravenna, carcerato per truffa, trascrive fogli di
Eduardo Fabbri, 148.
MAGNI Giuseppe, di Forlí, ascritto alla Carboneria e condannato a 10
anni di detenzione, 151.
MAIOLI Domenico, id., id., 151.
MALAGOLI, esule, muore presso Tolone, 207.
MALVASIA Alessandro, card. legato in Ravenna, 102, 246.
MALVEZZI Giuseppe, di Brisighella, ricordato nella sentenza Rivarola,
159.
MAMIANI Terenzio, rifiuta di firmare la capitolazione d'Ancona, 45, 203;
sua commendatizia per l'A., 237; loda il Frignani, 234; in Roma nel '48,
81; ricordato, 237.
MAMINI Angelo, di Forlí, precettato, 160.
MAMINI Francesco (vedi Manini Francesco).
MANGELLI Filippo, di Forlí, precettato, 160;--Pietro, id. id., 160.
MANINI Francesco, di Faenza, ferito per spirito di parte, 152.
MANTELLINI Francesco, di Faenza, addetto alla Carboneria, condannato a
20 anni di galera, 154.
MANZIERI Francesco, di Lugo, precettato, 162;--Pietro, id., 164.
MANZONI Domenico, banchiere di Forlí, assassinato d'ordine della
Carboneria, 149, 152.
MARANESI Francesco, colonnello, esule in Francia, 210.
MARCHESINI Gaetano, di Bologna, mandato d'arresto contro di lui, 159.
_Marchino_ sopranome di Marco Pezzi (vedi).
MARCUCCI Gallo, di Faenza, precettato, 162.
MARIANI Angelo, musicista, 27, 191;--Marco, di Bagnacavallo, precettato,
162;--Natale, capo custode delle carceri, liberale, 26-27, 37,
destituito, 158; sue notizie, 191.
MARII Carlo, di Faenza, precettato, 160.
MARINI Giuseppe, di Faenza, ascritto alla Carboneria, promotore
dell'assassinio di Francesco Gamberini, condannato alla galera perpetua,
152;--Pietro, monsign., poi card., amico della famiglia Uccellini, 32,
102, 107, 196, 221, 222; sue notizie, 246.
MARIONI Giuseppe, di Forlí, precettato, 161.
MARONCELLI Francesco, id., id., 161.
MAROZZI Antonio, id., id., 163.
MARSCHALL DI BIEBERSTEIN barone Francesco, brigadiere nell'esercito
austriaco, 56, 204.
MARSILI Gaetano, ufficiale, 173.
MARTINELLI Giacomo, sospettato complice nell'attentato Rivarola, 195.
MARTINI Carlo, di Faenza, precettato, 160;--Giuseppe, di Forlí, id.,
161;--Pietro, di Faenza, id., 162.
MARTININI Nicola, di Rimini, condannato per falsa testimonianza
sull'attentato Rivarola, 195.
MASI avv. di Lugo, prigioniero a Forte Urbano coll'A., 96.
MASINA Angelo, capo in Bologna della parte demagogica, 83.
MASOTTI Gio. Battista, di Saludecio, fuoruscito ricordato nella sentenza
Rivarola, 159;--Luigi, di Faenza, sospetto complice in assassinio,
194;--Paolo, di Forlí, precettato, 161;--Vincenzo, id., id., 161.
_Masottino_, sopranome di Vincenzo Masotti (vedi).
MASSIMILIANO II, re di Baviera, suo viaggio a Roma, 98.
MASSIMO Francesco Saverio, card., ministro dei lavori pubblici, 80, 242.
_Massoneria_: ricordata nella sentenza Rivarola, 143, 149.
MASTAI Gio. Maria, vescovo di Spoleto, 44; vedi Pio IX.
MATTARELLI Sante, di Faenza, ascritto alla Carboneria e condannato a 10
anni di galera, 155.
MATTEUCCI Andrea, di Forlí, mandato d'arresto contro di lui,
159;--Antonio, mons., direttore generale di Polizia in Roma, 106,
110;--Domenico, direttore di Polizia in Ravenna, assassinato, 140, 175,
190;--Giovanni, di Ravenna, ricordato nella sentenza Rivarola, 159.
MATTIOLI Benvenuti Luigi, giudice nella commissione Invernizzi, 173.
MATTIUCCI Vincenzo, di Forlí, precettato, 160.
_Matto Sarto_, sopranome di Luigi Giulianini (vedi).
MAYER Enrico, accoglie l'A. in Livorno, 66.
MAZZESI Gaetano, di Ravenna, addetto alla carboneria e condannato a 10
anni di detenzione, 151.
MAZZINI Giuseppe, fondatore della Giovine Italia, 61, suo elogio e sue
idee, 61-62, 237; l'A. gli porta a Marsiglia carte consegnategli dal
Bastogi, 66; è suo corrispondente, 75; accuse contro di lui per i fatti
di Rodez, 210; società mazziniane dopo il 1859, 114.
MAZZOLANI Pietro, di Bologna, precettato, 164.
MAZZOLINI Ignazio, di Forlí, precettato, 161;--Michele, id., id., 161.
MAZZONI Alessandro, di Forlí, precettato, 163;--Girolamo, medico,
sospettato come spia, 20, 50, 176, 188, 237;--Vincenzo, giudice
processante nella commissione Invernizzi, 173, 177, 178, 199.
MAZZOTTI Antonia, moglie di Gaetano Rambelli (vedi).
MEDRI, barbiere in Ravenna, riunione di Carbonari nella sua bottega, 7,
ricordato, 217;--Andrea, di Cesena, tentativi di avvelenarlo, 194.
MELDOLESI Mariano, fa testimonianza per l'A., 230.
MELLINI, di Modena, esule in Francia, viaggia con l'A., 214.
MELI, protomedico di Ravenna, 36-37.
MELONÀ Anastasio, di Ravenna, ricordato nella sentenza Rivarola, 158.
_Memorandum_ degli ambasciatori al governo pontificio nel '31, 50.
MENGEN, generale austriaco nel '31, 43.
MENGOLINI Ignazio, di Faenza, precettato, 162;--Marco, id., id., 162.
MENOTTI Ciro, 34, 42.
MENZ, incaricato d'affari in Milano, 63.
MENZETTI Serafino, giudice processante, 178.
MERCURIALI Angelo, di Ravenna, depone a danno dell'A., 180, 181, 186,
198-199.
METTERNICH (principe di), sua politica verso l'Italia, 42, 63.
MICCOLI Romualdo, fa testimonianza per l'A., 230.
MICHELETTI Andrea, di Forlí, precettato, 163.
_Michelotto_, sopranome di Michele Fregnani (vedi).
MIGLIETTI Alessandro, di Forlí, precettato, 163;--Carlo, id., id., 163.
MILANI Gio. Battista, di Cesena, precettato, 164.
MINGHETTI Marco, ministro dei lavori pubblici sotto Pio IX, 80, 242.
_Mingone_, sopranome di Domenico Garavini (vedi) e di Domenico Profili
(vedi).
MIRRI Giuseppe, di Forlí, precettato, 163;--Sante, d'Imola, ricordato
nella sentenza Rivarola, 158.
MISEROCCHI Lorenzo, segretario del comune di Ravenna, benevolo all'A.,
221, 224, 227;--Francesco, possessore degli autografi dell'A., V, 192.
MISLEY Enrico, 34.
_Missioni religiose_, in Ravenna, con fine politico, 12-13, 140, oggetto
di satira, 182.
_Monco dei Monti_, sopranome di Angelo Renzetti (vedi).
MONDINI, di Imola, amico dell'A., 200.
MONGARDI, id. id., 200.
MONGHINI Antonio, deputato di Ravenna alla Costituente Romana, 86; fa
atto di ossequio al Papa, 86; sue notizie, 243;--Gaetano, di Ravenna,
ricordato nella sentenza Rivarola, 158.
_Mongo_, sopranome di Girolamo Bellenghi (vedi).
MONNIER, generale francese, durante l'assedio di Ancona commette un
incarico ad Antonio Garavini, 136.
MONTALETTI Domenico, di Ravenna, arrestato per l'attentato Rivarola, è
assolto, 191.
MONTALLEGRI Atanasio, di Faenza, esiliato e precettato, 160;--Luigi, di
Faenza, già medico militare, condannato alla detenzione perpetua,
148;--Sebastiano, di Faenza, ascritto alla Carboneria e condannato a 15
anni di detenzione, 150; esule in Francia, 207, 208, 210, 218, 219.
MONTANARI Achille, va in Francia, 221;--Domenico, di Ravenna, in casa
sua si fanno coccarde, 35; giacobino, 135;--Gaetano, di Ravenna,
condannato a morte, 190, 191;--Giacomo, id., fa testimonianza per l'A.,
230;--Giovanni, sua parte nei fatti del '31, 200, 202; comanda i
volontari ravennati nel '31, 38; fa parte del Comitato della _Giov.
It._, 63, 114; dirige i funerali di T. Rasponi, 243;--Giuseppe, di
Forlí, precettato, 163;--Giuseppe, medico in Ravenna, 126;--Ignazio, sue
poesie in onore di Rosa Morandi, 138;--Orsola, sonetto dell'A. in sua
morte, 199;--Pietro, di Forlí, precettato, 161.
MONTEVECCHI Domenico, sacerdote di Faenza, assassinato per spirito di
parte, 152, 154.
MONTESI Sante, di Cesena, ascritto alla Carboneria, 145, condannato alla
detenzione perpetua, 149.
MONTI Domenico, di Faenza, id. a 10 anni, 150;--Giosuè, id. a 20 anni di
galera, 154;--di Modena, doveva aiutare l'A., 223.
MORANDI Rosa, cantante, feste ravennati in suo onore, 9, 137-138.
MORANDI, di Lugo, due fratelli, esuli in Francia, 208, 210; uno di essi
prigioniero a Forte Urbano con l'A., 96.
MORDANI Filippo, sue poesie in onore di Rosa Morandi, 158.
MORGAGNI Lorenzo, di Forlí, precettato, 160.
MORIGI fratelli, ramai in Ravenna, fabbricano cartucce, 35;--Antonio, fa
testimonianza per l'A., 230.
MORIGI-STROCCHI Pietro, di Ravenna, aggredito perché sparlò degli
Americani, 155, 156.
MORINI Giovanni, addetto alla Carboneria, complice del ferimento Manini
e degli omicidi Bertazzoli e Montevecchi, condannato alla galera
perpetua, 151.
_Morinino_, sopranome di Giovanni Morini (vedi).
MOROSI Massimino, di Saludecio, ascritto alla Carboneria e condannato a
10 anni di detenzione, 150.
MORRI Antonio, di Faenza, id. a 20 di galera, 154; esule in Francia,
208, 210;--Francesco, id., precettato, 160.
MOSCHINI Andrea, di Ravenna, esiliato e precettato, 160;--Antonio, di
Forlí, precettato, 163;--Giuseppe, di Cesena, precettato; 161.
_Motu-proprio_ di Gregorio XVI, 5 luglio '31, 51.
MUGOLTI Domenico, di Forlí, fuoruscito, ricordato nella sentenza
Rivarola, 159.
MULAZZANI Antonio, commissario di polizia nel Rubicone durante il Regno
italico, 134.
MUTI Ignazio, canonico, ferito invece del Rivarola, 16, 190, notizie di
lui, 122-173.
NALDI Francesco, di Faenza, precettato, 162.
NANNINI Michele, id., id., 157.
NARDI Simone, di Cesena, id., 161.
NARDONI, segretario del colonnello Ruvinetti, 28.
_Nasaccio_, sopranome di Andrea Micheletti (vedi).
NAVICCHIA Giuseppe, di Cesena, precettato, 157.
NEGRI Giuseppe, avv. di Bologna, id., 161.
NEGRONI A., giudice della Sacra Consulta, 245.
NERI Agostino, di Cesena, precettato, 164..
NICOLAS, traduttore del libro di Angelo Frignani, 227.
NUMAI Giuseppe, di Forlí, ferito in Faenza per spirito di parte, 153;
esule in Francia, 226; notizie di lui, 228.
OLLINI Gio. Paolo, generale, nei fatti del '31, 43; suo esilio in
Francia, 210; sua morte, 221.
OPPIZZONI Carlo, card., arciv. di Bologna, assume nel '31 il governo,
43.
ORIGO, colonnello pontificio, attentato contro di lui, 59.