_Dublino 19 Novembre 1801._
I Metropolitani e Vescovi d'Irlanda sotto descritti amministratori del
Collegio di S. Patrizio adunati qui, letto il grazioso biglietto di
Monsignore Secretario di Propaganda indirizzato al Padre M. Concanen
sotto il di 7[23] Agosto prossimo passato, lo pregano d' umiliare loro
profondissimo divoto rispetto e venerazione alla Santita di Nostro
Signore, a cui professano la piu viva riconoscenza per la paterna sua
sollicitudine ed attenzione ai loro interessi e doveri.
Quanto al consaputo piano ideato dal Governo Brittanico in supposto
vantaggio della Ecclesiastica Gerarchia in Irlanda, Monsignore Segretario
e gia informato dei loro Sentimenti dal dettagliato riscontro che
ne diede L'Arcivescovo di Dublino all' Emo Signor Cardinale Borgia,
Pro-Prefetto allora della S. Congregazione: Dichiarano ora che non
adotteranno verun piano che non sia conforme alle massime inalterabili
della nostra santa Religione ed ai diritti della S. Sede Apostolica,
tenendo per nullo ed invalido qualunque piano Ecclesiastico che non sia
dalla medesima autorizzato e confermato. Desiderano ardentemente che il
plausibile sistema da loro finora osservato sia seguitato, ed asterranno
scrupolosamente d' aver in mira qualunque loro proprio temporale vantaggio
trattando col Governo Brittannico, a cui professano la piu disinteressata
ubbedienza e gratitudine.
Presentemente non si parla dell' ideato progetto, ne si parlera prima
della publicazione del nuovo Concordato tra la S. Sede ed il Governo
Francese, a norma del quale in alcuni supposti articoli si regolera
come se dice, anche questo Governo.
Intanto bramano vivissimamente i Metropolitani e Vescovi d'Irlanda dalla
paterna sollicitudine e saviezza del Santo Padre quei maggiori lumi
che stimera, opportuni per schiarire questo scabroso affare e regolare
la loro condotta nel maneggiarlo nelle critiche circostanze in cui si
ritrovano per l' infelicita dei tempi presenti.
L' Arcivescovo di Dublino lo Scrivente nell' eseguire i voleri dei
Metropolitani e Vescovi sotto descritti communicando questi loro
sentimenti, si rassegna colla piu verace e distinta Stima, etc.