RISPOSTA DI BACCIARONE

Nel dolore l'uomo impara a soffrire, e nelle prosperitá apprende ad

esserne grato a Dio.

Chi nel dolore ha bona sofferenza,

vera prudenza — regna in tale core

ed in prosperitate canoscenza

che tal sentenza — vegna dal Signore.

Di tali si pò dir fòr di temenza,

a mia parvenza, — ch'è per lor migliore

ciò che avène, bon over doglienza:

e chi ben pensa — no i' parrá errore.

Che se piacere avèn lor, hanne gioia

e de la noia — dánsi pace 'ntera:

und' han lumera — e fuggon maggior pene.

Ma quei, ch'orgoglio e baldanz' hano croia,

e volno moia — umilitate vera,

la lor mainera — contrar'è di bene.

Rimatori siculo-toscani del dugento. Serie prima - Pistoiesi-Lucchesi-Pisani · 第 196 / 272 题