A SI. GUI. DA PISTOIA

Se preferisca che la loro amicizia invecchi o sia sempre fresca.

Magna ferendo me tuba 'n oregli

d'orrato ch'ognor in te pregio regna,

lo cor mi stringe pur volendo vegli

com'eo pensando tuo conto devegna,

e con onni argomento m'aparegli

pugnando ch'ad amico t'aggia e tegna,

in guisa ch'amistá mai non envegli,

ma fra noi sempre fresca si contegna.

Und'ho pensato de l'acontar mostra

il dir sia pria, che 'n ciò vegliat'ho e veglio,

parendo me grand'amistanza n'esca.

E perch'ho ditto de l'amistá nostra,

responsion chero, qual ti sembra meglio,

veglia tuttor la mantegnamo, u fresca.

Rimatori siculo-toscani del dugento. Serie prima - Pistoiesi-Lucchesi-Pisani · 第 191 / 272 题