RISPOSTA DI NATUCCIO CINQUINO

Comporta il dolore che ha, sperando che abbia una volta a finire.

Poi sono stato — convitato — a corte

da quei che port'è — di chiarir errore,

e ha mostrato — per suo dittato — forte

ch'entr'a le porte — tene lui l'angore;

ed è peccato — ch'è dannato — in torte, 5

sí che isport'è — d'onni gran tristore.

Piò se' pregiato, — e maggior grato — e sorte,

e piú onor t'è — con vero sprendore.

Da gradire — è chi 'n dire — fassi clero,

ed a l'altèro — sommo umilianza 10

con pietanza — magna ver' lui chede,

che 'l faccia gire — ov'è piacire — intero;

possa lumero — con tutta bastanza

ed allegranza — somma tosto vede.

Comporto — a torto — lo dolore che ho, 15

da possa veo — al mondo nulla dura,

dunque rancura — non deggio portar eo.

Rimatori siculo-toscani del dugento. Serie prima - Pistoiesi-Lucchesi-Pisani · 第 189 / 272 题