III

Si lagna che madonna lo faccia tanto soffrire.

Signor senza pietanza, udit'ho dire,

deve tosto fallire

e vana divenir sua signoria.

Senza pietá, mia donna, siete e sire.

Penser'ho di partire 5

me' cor e mente da tale follia;

ché solo v'ingegnate me schernire,

tempestar e languire

e tormentar mi faite nott'e dia.

Talor mostranza faitemi 'n servire, 10

ma non pote granire,

sí come fior che vento lo disvia.

L'albor e 'l vento siete veramente,

ché faite 'l fior, potetelo granare,

poi faitelo fallare 15

e vana divenir la mia speranza.

Deo vi lassi trovar miglior servente

e me signor che faccia meritare,

ché tropp'è greve amare

lo mio, se per servir ho malenanza. 20

Rimatori siculo-toscani del dugento. Serie prima - Pistoiesi-Lucchesi-Pisani · 第 179 / 272 题