XXII

Ha la graziosa immagine di madonna fissa sempre in cuore.

Non posso proferir quant'ho voglienza

di te sempre servir, mia gentil cosa,

per ciò ch'appena pò pensar mi' intenza

quanto tu' amore in meve prende posa.

Amor s'è priso in me sovrapotenza,

e sua virtú che par forsi nascosa,

ha la figura di tua gran piagenza

formata nel mi' core sí graziosa,

ché se 'l sol pare, over che 'l sia nascosa,

se corro u poso, — ovonque io sempre sia,

tua forma nel mi' cor piagente sguardo.

E quando te vedo, lasso, non oso,

né veder posso; miro, in fede mia,

dentro al mio core, ove io te porto e guardo.

Rimatori siculo-toscani del dugento. Serie prima - Pistoiesi-Lucchesi-Pisani · 第 172 / 272 题