L'arte corregge la natura; ma, mentre vuol sollevarla, non cerchi
d'opprimerla.
Naturalmente falla lo pensero,
quando contra rason lo corpo opprima,
como fa l'arte, quand'è di mistero;
vòle inantir natura, si part'ima.
Perché natura dá ciò ch'è primero
e poi l'arte lo segue e lo dirima;
e sa piú d'arte chi è piú 'ngegnero
e meno chi piú sente de l'alchima.
Unde l'alchima verace non crido,
perch'è formata di transmutamento:
di sí falsi color tra' le metalla!
Ma se ver'arte no s'aprende, fido
che sia peccato contra, parimento;
ché non è frutto se non è di talla.