Son. I, v. 2: «el me' piace». Correggo la mia vecchia ediz.,
attenendomi ad L e intendendo: «Ciò che mi piace [il mio
piacere] t'assegna me e il mio».
Son. II, v. 2. Mi attengo fedelmente ad L, correggendo la mia
ediz.
vv. 1-5. Anche qui credo che bisogni attenersi ad L, perché
chiaro corre il senso: «Perché, Iddio, ti compiacesti di donarmi
gioia con ogni bene?».