CAPITOLO
I. La venuta dei Francesi in Italia. Pag. 177
II. I Medici sono cacciati da Firenze. Il Savonarola
va ambasciatore al campo francese. 195
III. Sollevamento di Pisa. Entrata di Carlo VIII in
Firenze; suo trattato colla repubblica, e
partenza. 211
IV. Condizione politica di Firenze, dopo la partenza
dei Francesi. Il Savonarola propone la forma
del nuovo governo. 228
V. Formazione del nuovo governo per opera del
Savonarola. Si costituisce il Consiglio
Maggiore ed il Consiglio degli Ottanta: si
riordinano le gravezze, riducendole tutte alla
Decima o imposta fondiaria. Discussione nella
quale si vince la legge che decreta la pace
universale, e l’appello _delle sei fave_, o sia
l’appello dagli Otto al Consiglio Maggiore. Si
stabilisce il tribunale della Mercatanzia, o di
Commercio: gli Accoppiatori depongono il loro
ufficio: i Parlamenti sono aboliti: si fonda il
Monte della Pietà. Opinione dei politici italiani
sulle riforme operate dal Savonarola. 252
VI. Le profezie e gli scritti profetici del Savonarola. 289
VII. Vari partiti si cominciano a scorgere in Firenze.
Il Savonarola predica nelle feste, _sopra i Salmi_;
nella quaresima, incomincia colle prediche
_sopra Giobbe_ la riforma generale dei costumi,
ed ottiene grandissimo successo. Conversione
di Frà Benedetto. 309