IV.

La mia storia era finita.

I miei nipoti ripresero taciturni il remo, virarono la barca e si

scostarono dall’austero luogo.

Intanto le ombre scendevano giganti sul palazzo e ne’ giardini: al

mio povero occhio, non armato in quell’istante dell’occhialino, parve

per quella tetraggine e per le liane della cascata veder qualcosa

che si agitasse, forse lo sparnazzare di qualche augello notturno, e

l’immaginazione, ch’io medesimo avevo eccitata col richiamo di truci

fatti antichi, mi raffigurò lo spettro del primo signore di quel luogo,

dell’assassino, cioè, di Pier Luigi Farnese.

Il Lago di Como e il Pian d'Erba: Escursioni autunnali · 第 53 / 177 题