Sortie è la notte, e Silva non ritorna!
Ah, non tornasse ei piû!
Questo odiato veglio,
Che quale immon pospettro ognor m'insegu
Col favellar d' amore,
Più sempre Ernani mi configge in core.
Ernani! Ernani, involami,
All' abborrito amplesso.
Fuggiam--se teco vivere
Mi sia d' amor concesso.
Per antri e lande inospite
Ti seguirà il mio piè.
Un Eden di delizia.
Saran quegli antri a me.
Tutto sprezzo che d' Ernani
Non favella a questo core,
Non v' ha gamma che in amore
Possa l' odio tramotar,
Vola, o tempo, e presto reca
Di mia fuga il lieto istante
Vola, o tempo, al core amante.