Nel giardino solingo v' al tuo bene dolcemente di rose a luce
sparso, che frà tremole frondi si diffonde Adelaida! Nel cristallo
del rio, sù nell' alpi, nell' aurate del di cadente nubi, nelle
stelle risplende il tuo sembiante, Adelaida! Nelle tenere frondi
garron l'aure e sursurran del Maggio le violette, l'onde fremono, e
canta l' usi gnuolo, Adelaida! Prodigioso! rinasce sulla tomba
dalle cencri del mio cor un fiore, ve su foglie purpure e traluce,
Adelaida!