I morti nel Lazzaretto, ove, secondo Ripamonti e Somaglia, salirono
fino a 1700-1800 per giorno nel maggior furore della pestilenza in
luglio e agosto, si possono calcolare al più 60,000, ritenuto come dato
abitrario il numero di 1700 morti per giorno, stante l’incremento ed il
rallentamento proprio sempre dei contagi. Aggiungasi per ultimo i morti
negli ospitali, nei conventi, per le strade e i non registrati, che non
si potrebbero con ragionevolezza spingere più di 8000-9000, e si avrà:
Dai Registri Num. 17.729
Nel Lazzaretto » 60,000
Ospitali, ec. » 8,271