CAPITOLO PRIMO. — § 1. Stato che la città di Roma
tiene nella gloria universale durante il secolo undecimo. — Influenza
che gli elementi civici esercitano
sopra il Papato. — I Lombardi eleggono Arduino
a loro re; i Romani eleggono Giovanni Crescenzio
a patrizio. — Silvestro II muore nel 1003. — Giovanni
XVII e Giovanni XVIII. — Tusculo e i suoi
Conti. — Sergio IV. — Fine di Giovanni Crescenzio,
nel 1012 Facc. 3
§ 2. Gregorio eletto papa, è cacciato da Teofilatto
ossia Benedetto VIII. — Enrico si dichiara in favore
del Papa tusculano. — Enrico II viene a
Roma ed è coronato imperatore (1014). — Condizioni
di Roma e del suo territorio, in cui sono sorti
Conti ereditarî. — La nobiltà romana in qualità
di Senato. — Romano, senatore di tutti i Romani. — Tribunale
imperiale. — È repressa una
sollevazione dei Romani. — Enrico II ritorna. — Fine
di Arduino re nazionale » 17
§ 3. Benedetto VIII domina robustamente in Roma. — Sua
impresa contro i Saraceni. — Pisa e Genova
vengono in fiore. — Italia meridionale. — Ribellione
di Melo contro a Bisanzio. — Prime
bande di Normanni (1017). — Fine sventurata di
Melo. — Benedetto VIII esorta l’Imperatore ad una
guerra nell’Italia inferiore. — Spedizione di Enrico
II nelle Puglie (1022) 30
§ 4. Principî della riforma sotto di Benedetto VIII. — Muore
(1024). — Suo fratello Romano si prende la
tiara con nome di Giovanni XIX. — Enrico II
passa di vita nel 1024. — Stato d’Italia dopo la
morte di lui. — Giovanni XIX chiama Corrado II
di Germania a Roma. — Spettacolo che presentano
le spedizioni di Roma a questa età. — Coronazione
imperiale (1027). — I Romani si sollevano
con gran furore. — Re Canuto a Roma » 37
§ 5. Rescritto di Corrado II sull’uso del diritto romano
nel territorio pontificio. — Sua impresa gloriosa
nell’Italia meridionale: suo ritorno. — Muore
Giovanni, e si eleva al pontificato Benedetto IX,
fanciullo della famiglia tusculana. — Vita scellerata
di quest’uomo. — Condizioni orribili del
mondo tutto. — La _Treuga Dei_. — Benedetto IX
fugge presso l’Imperatore a Cremona. — Notevole
rivolgimento sociale che avviene in Lombardia. — Eriberto
di Milano. — L’Imperatore riconduce
a Roma Benedetto IX. — Muove nell’Italia
inferiore, e passa di vita nell’anno 1039 » 45
CAPITOLO SECONDO. — § 1. I Romani cacciano via
Benedetto IX, e fanno papa Silvestro III. — Benedetto
a sua volta lo discaccia. — Egli vende la
cattedra santa a Gregorio VI. — Roma ha tre
Papi. — Un Sinodo romano delibera di chiamare
Enrico III, perchè ne liberi Roma » 57
§ 2. Enrico III scende in Italia. — Raccoglie a Sutri
un Concilio (1046). — Gregorio VI abdica. — Enrico
III eleva al papato Suidgero di Bamberga con
nome di Clemente II: questi lo corona imperatore. — Descrizione
della coronazione imperiale. — Traslazione
del Patriziato a Enrico III ed a’ suoi
succeditori 65
§ 3. Incomincia la riforma della Chiesa. — Enrico III
muove nell’Italia inferiore, indi per Roma torna
in Alemagna. — Clemente II muore (1047). — Benedetto
IX s’impadronisce della santa Sede. — Bonifacio
di Toscana. — Enrico innalza Damaso II
al pontificato. — Fine di Benedetto IX. — Morte
di Damaso. — Brunone di Toul è nominato papa » 80
§ 4. Leone IX sale alla cattedra apostolica (1049). — Sua
operosità riformatrice. — Corruttela della
Chiesa. — Libro del Damiani intitolato _Gomorrhianus_. — Simonia. —
Ildebrando. — Il Papa difetta di redditi. — Macbeth viene a Roma. —
L’Italia meridionale. — Leone IX s’impadronisce
di Benevento. — Combatte contro i Normanni. — È
sconfitto presso a Civita; muore (1054) » 89
CAPITOLO TERZO. — § 1. Genio politico di Ildebrando. — Piano
di lui. — L’Imperatore elegge Gebardo
di Eichstädt a pontefice. — Goffredo di Lotaringia
sposa Beatrice di Toscana. — Enrico III viene in
Italia. — Vittore II, papa. — Muore l’imperatore
(1056). — Reggenza dell’imperatrice Agnese. — Vittore II,
vicario dell’Impero in Italia. — Potenza
di Goffredo. — Il cardinale Federico, fratello
suo. — Muore Vittore II. — Stefano VI, papa » 109
§ 2. Gli eremiti e san Pier Damiani. — Disciplina
di penitenza. — Stefano IX raccoglie intorno a sè
uomini illustri, eleggendoli a cardinali » 119
§ 3. Progetti di Stefano IX e sua morte. — Benedetto
X è elevato dai nobili al pontificato. — Gerardo
di Firenze, con nome di Nicolò II. — Ildebrando
trae soccorso dai Normanni. — Nuovo
decreto sulla elezione. — Progressi dei Normanni. — Eglino
prestano al Papa giuramento di vassallaggio. — Caduta
di Benedetto X » 129
§ 4. Irritazione che desta in Roma il decreto sull’elezione. — I
nemici del sistema d’Ildebrando cospirano. — Nicolò
II muore nel 1061. — I Romani ed
i Lombardi domandano a re Enrico che elegga un
papa. — Condizioni di Milano. — I Paterini. — I
Cotta e Arialdo. — In Roma la fazione di Ildebrando
elegge Anselmo di Lucca a pontefice. — La corte
germanica solleva al papato Cadalo di Parma 145
CAPITOLO QUARTO. — § 1. Alessandro II. — Cadalo
scende in Italia. — Benzone viene a Roma con
un’ambasciata della Reggente. — Parlamenti tenuti
nel Circo e sul Campidoglio. — Cadalo, ossia
Onorio II, conquista la città Leonina. — Muove a Tusculo. — Goffredo
di Toscana impone un armistizio. — Repentino
mutamento delle cose in Alemagna. — Per
opera di Annone di Colonia, Alessandro II
è riverito per papa (1062). — Entra in Roma » 155
§ 2. Annone è rovesciato in Germania. — Cadalo
ritorna a Roma. — Scoppia nella Città una seconda
guerra a cagione del Papato. — Cadalo cade. — Alla
fine si riconosce Alessandro II per papa » 165
§ 3. Cresce la potenza d’Ildebrando. — Sforzi di
riforma. — I Normanni. — Defezione di Riccardo
che muove contro Roma. — Goffredo e il Papa
conducono un esercito contro di lui. — Nuovo
trattato. — L’imperatrice Agnese prende il velo
in Roma. — Lotte a Milano. — Erlembaldo Cotta,
milite di san Pietro. — Arialdo muore » 172
§ 4. Debolezza del Papa in Roma. — Dissoluzione
dello Stato della Chiesa. — La Prefettura urbana. — Cencio,
caporione de’ malcontenti in Roma. — Cinzio,
riformatore fervente, diventa prefetto della
Città. — Goffredo di Toscana muore; Beatrice conserva
il possesso dei feudi imperiali. — Muore Pier
Damiani. — L’Abazia di Monte Cassino. — Festività
magnifica della dedicazione della sua basilica,
nuovamente edificata da Desiderio (1071) » 181
CAPITOLO QUINTO. — § 1. Alessandro II muore. — Ildebrando
sale alla cattedra pontificia. — Sua vita,
sua meta. — È ordinato papa, addì 29 Giugno 1073 195
§ 2. Gregorio VII riceve giuramento di vassallaggio
dai Principi di Benevento e di Capua. — Roberto
Guiscardo rifiutasi di prestarlo. — Disegni
di Gregorio rivolti a rendere i Principi e i loro
regni vassalli della Chiesa romana. — Bandisce
una crociata universale. — Matilde di Toscana e
Gregorio VII. — Suo primo Concilio in Roma; suoi
decreti di riforma » 202
§ 3. Condizioni di Roma. — Gli avversarî di Gregorio. — Guiberto
di Ravenna. — Enrico IV. — Contrarietà
che si oppone in Alemagna contro a’ decreti
di Gregorio. — Suo decreto che proibisce ai
laici di dare le investiture. — Il romano Cencio
attenta contro la vita di Gregorio » 214
§ 4. Gregorio VII la rompe con Enrico IV. — Il Re
fa deporre il Papa in un Concilio raccolto a Worms. — Lettere
di lui a Gregorio. — Enrico IV è scomunicato
e deposto in un Concilio raccolto a Roma. — Agitazione
che se ne sparge nel mondo. — Rapporti
fra i due antagonisti. — I ventisette Articoli
attribuiti a Gregorio VII » 226
§ 5. Gli Stati dell’Impero in Germania si staccano
da Enrico IV. — Egli si sveste della podestà regia. — Valica
le Alpi per mendicare l’assoluzione dalla
scomunica. — Suo suicidio morale a Canossa (1077). — Grandezza
morale di Gregorio VII. — I Lombardi
disertano il Re. — Questi si riaccosta ad
essi. — Muore Cencio. — Muore Cinzio. — Muore
in Roma l’imperatrice Agnese » 236
§ 6. Enrico IV prende animo a restaurare la dignità
del regno. — Rodolfo di Svevia, antirè. — Enrico
torna ad Alemagna, Gregorio a Roma. — Entrambi
cercano l’amicizia di Roberto Guiscardo. — Cadono
gli ultimi Dinasti longobardi nell’Italia
meridionale. — Uno sguardo al passato del
popolo longobardo. — Roberto presta in Ceperano
giuramento di vassallaggio a Gregorio VII. — Guglielmo
il Conquistatore e Gregorio VII. — Il
Papa riconosce Rodolfo per re, e scomunica una
seconda volta Enrico IV. — Guiberto di Ravenna,
antipapa. — Mutazione di fortuna 246
CAPITOLO SESTO. — § 1. Gregorio VII s’arma contro
a’ suoi nemici che s’avvicinano. — Enrico IV per
Ravenna muove su Roma (1081). — Assedia per
la prima volta la Città. — Dopo quaranta giorni
ne leva le tende. — Assedia Roma per la seconda
volta nella primavera del 1082. — Si ritira a Farfa. — Va
a Tivoli, dove Clemente III pone residenza. — Devasta
le terre della grande Contessa » 259
§ 2. Enrico IV assedia Roma per la terza volta (1082-1083). — Prende
la città Leonina. — Gregorio VII
fugge in castel Sant’Angelo. — Enrico IV tratta
coi Romani. — Fermezza del Papa. — Giordano
di Capua presta omaggio al Re. — Desiderio si fa
mediatore di pace. — Trattato segreto fra Enrico
e i Romani. — Il Re va in Toscana. — Malo esito
del Sinodo di Novembre raccolto da Gregorio. — I
Romani rompono il giuramento fatto al Re » 266
§ 3. Enrico muove nella Campania. — I Romani disertano
Gregorio, e fanno la dedizione della Città (1084). — Gregorio
si chiude nel castel Sant’Angelo. — Un
parlamento romano lo depone, ed eleva
Clemente III al papato. — L’Antipapa corona Enrico
IV. — L’Imperatore prende d’assalto il _Septizonium_
e il Campidoglio. — I Romani assediano
il Papa nel castel Sant’Angelo. — Pressura di
Gregorio. — Il Duca dei Normanni viene a liberarlo. — Enrico
si ritira. — Roberto Guiscardo
prende Roma. — Ruina orribile della Città » 275
§ 4. Ildeberto lamenta la caduta di Roma. — Ruina
della Città al tempo di Gregorio VII » 290
§ 5. Gregorio VII lascia Roma, e va esulando. — Sua
caduta. — Muore a Salerno. — Rilievo della
sua persona nella storia universale » 296
CAPITOLO SETTIMO. — § 1. Desiderio, eletto papa,
rifiuta la tiara. — È per forza elevato in Roma al
pontificato, con nome di Vittore III. — Fugge a
Monte Cassino. — Riprende a Capua la dignità
pontificia (1067). — È consecrato in Roma. — Condizioni
della Città. — Vittore III fugge a Monte
Cassino, e vi muore (1087). — Ottone di Ostia è
eletto e ordinato a Terracina con nome di Urbano
II (1088) 305
§ 2. Urbano II. — Incominciamento della sua vita,
suo stato. — Clemente III è in possesso di Roma. — Urbano
II si gitta in braccio ai Normanni che lo
conducono a Roma. — Sue condizioni infelici nella
Città. — Matilde sposa Guelfo V. — Enrico IV
torna in Italia (1090). — Sue nuove lotte. — I Romani
chiamano di nuovo Clemente III nella Città. — Ribellione
del giovine Corrado. — Condizioni
infelici dell’Imperatore. — Urbano II s’impadronisce
di Roma. — Uno sguardo a ciò che erano
il Papa e l’Imperatore in questa età » 314
§ 3. Condizioni cui è ridotto il mondo, causa la controversia
fra la Chiesa e lo Stato. — Le Crociate. — Il
loro commovimento universale infonde fortezza
al Papato. — Urbano II predica la crociata
a Piacenza e a Clermont (1095). — Attenenze della
città di Roma colle Crociate e colla cavalleria. — I
Normanni d’Italia prendono la croce. — L’esercito
crociato, condotto da Ugo di Vermandois, passa
per Roma, donde è cacciato Clemente III. — Urbano
II ritorna nella Città » 325
§ 4. Attenenze di Enrico IV colla prima Crociata. — Il
Papa si pone a capo del movimento universale. — Guelfo
V si separa da Matilde. — I Guelfi passano
dalla parte di Enrico; nonpertanto la causa
di questo è perduta in Italia. — Enrico IV ritorna
in Alemagna (1097). — Conchiusione delle sue tragiche
lotte. — Muore Urbano II (1099). — Muore
re Corrado (1101). — Enrico IV muore miseramente
(1106). — La persona di lui innanzi al giudizio
dei posteri 339
§ 5. Coltura di Roma nel secolo undecimo. — Il clero
romano è inoperoso. — Guido di Arezzo inventa le
note musicali. — Condizioni delle biblioteche in
Roma e fuori. — La Pomposa. — Monte Cassino
e gli Istoriografi che vi fioriscono. — Farfa. — Il
_Registrum_ di Gregorio di Catino. — Subiaco. — Principiano
le collezioni di Regesti romani. — Deusdedit. — Continuazione
difettosa delle Storie
de’ Pontefici. — I Regesti di Gregorio VII. — Pier
Damiani. — Bonizone. — Anselmo di Lucca. — Scritture
polemiche sulla questione delle investiture » 347