AZIONE OFFENSIVA DEL PIEMONTE.

Il Piemonte comprese ben presto che per attrarre a se le forze degli

alleati gli occorreva il prestigio di rapide vittorie, ma tutta la sua

azione militare, splendida nella parte esecutiva, è manchevole nel

concetto. L'avanguardia composta della brigata Bes doveva avere una

sola missione: riunire le forze sparse della Lombardia, raggiungere il

nemico in rotta, completarne la disfatta, ed in ogni evento informare

il grosso dell'esercito sulla situazione del nemico. Non si trattava

che di «_volare_.» secondo il felice intuito del magnanimo Carlo

Alberto, attraverso un paese amico: eppure al 1º aprile il Bes è ancora

a Brescia!

La prima idea strategica attribuita al generale Bava è questa:

_Prendere Mantova e poi Verona_, (4 aprile. Consiglio di guerra tenuto

a Cremona), ma passato il Mincio vien deciso di sorprendere anzitutto

Peschiera, ritenuta opportuna per far cadere Verona: se non che

l'impresa di Peschiera andando per le lunghe si ritorna al concetto

d'impossessarsi di Mantova, e, tal disegno sfumato, vien decisa una

grande azione contro Verona.

È pur troppo vero che a questi rapidi cambiamenti di scena

contribuiscono i clamori delle popolazioni, la politica estera, le

pretese de' vari stati, ma che ne nasce da questo? battaglie senza

scopi, sacrifizi senza ragione.

Gli scontri sotto Mantova (19 aprile), gloriosi per le truppe, non

hanno alcun risultato.

Il brillante assedio di Peschiera restò un episodio isolato, senza

importanza sulla condotta della guerra.

Pastrengo segnò una vittoria splendidissima, nella quale rifulse il

valore personale del Re, ma non fu completata e nulla decise.

La giornata di Santa Lucia (6 maggio) mise in mostra tutto il valore

soldatesco dell'esercito, i battaglioni furon visti marciare allineati

sotto il fuoco nutrito de' nemici militi, colonnelli, generali vi

versarono sangue a fiotti e perchè? Per uno scopo di ricognizione, con

un piano mutato e rimutato, di cui nessuno ebbe la paternità esclusiva,

e per riedere poi ai primitivi accampamenti, per rifocillarsi. Gli

impresari avevan l'obbligo di portare i viveri soltanto sino al Mincio!

La vita Italiana nel Risorgimento (1846-1849), parte 2 Terza serie - Storia · 第 40 / 58 题