X.

Un'ora dopo Angela se ne volava dalla mia casa come un uccelletto a

cui avessero aperto la gabbia; doveva essere impaziente di portare nel

mondo la libertà spensierata dei suoi tredici anni sonati.

Un amore bambinesco è un impaccio quando l'età annunzia alla fanciulla

che il vero amore non è lontano.

Come se non avesse aspettato mai altro, Angela approfittò così bene

della licenza, che in pochi mesi nessuno più potè supporre che essa

avesse avuto qualche cosa di comune col suo primo adoratore.

Ed era sempre più bella, la perfida! sempre più carina, sempre più

adorabile, la spergiura! Se ne avvedevano tutti, lo dicevano tutti,

tranne mio figlio.

Dall'alto del suo cielo amoroso, egli era ricaduto nella sua sepoltura

latina.

Già erano parecchi annetti che lottava con le regole, già si era

acciuffato con la sintassi e con la prosodia, già ripeteva enfiando

le gote: _Quousque tandem abutere_, quando un giorno entrò in casa una

gran notizia: Angela era sposa!

Laurina istintivamente si guardò nello specchio; mio figlio non

impallidì, non disse verbo; ma la mattina successiva trovai sulla sua

scrivania un rimasuglio di distico latino andato a male.

Si leggeva ancora non ostante le cassature:

_Non tu, formosa..._

_Te, pulcherrima... nuptiæ..._

Il resto non aveva voluto venire.

Mio figlio! · 第 66 / 92 题