Quegli che fece prima le schede de' mss. giacenti in questa
Biblioteca, in iscambio di _Fiore di virtù_, lesse _Hore diurne_, e
aggiunse che vi si contenevano _diversi Ragionamenti morali sopra le
virtù ed i vizii_. E di fatto egli non aggiunse male, però che in
questo libricciuolo si tratta propriamente delle virtù e de' vizii.
Occupa pagine poco più che 41. Dal capitolo dell'_Avarizia_, sino alla
fine, la scrittura è di altra mano. Tutte le iniziali sono scritte in
rosso, e qui e qua trovansi spazii in bianco da dipingervi figure
allusive all'argomento, secondo che vedesi in altri codici di simile
operetta. Manca il prologo, non per difetto del Codice, ma sì bene
dell'amanuense: l'indice precede l'operetta, che comincia tosto col
primo capitolo. La lezione sembrami non delle più antiche. E vano il
parlare di quest'aurea scritturina, tante e tante volte ne' tempi
antichi e ne' moderni stampata e ristampata, e della quale stanno più
codici in questa Regia Biblioteca.
IX.—ARTICOLI DI DOTTRINA CRISTIANA, ed altro.
Si comprendono in sei colonne, e sono i seguenti: _Virtu de aqua
benedecta._—_Segni de la stultitia, cioe del matto._—_Proprietadi
del core duro, dice sancto Bernardo a Eugenio libro primo._—_Come
ipeccati descendono luno dalaltro._—_Quante sono le uirtu, e come
insieme ligate._—_Perche non sono piu che quattro._—_De i doni de
lo Spirito Sancto come aiutano a cacciare i uitij e le passioni
delanima._—_Di questi Doni seguitano effecti._—_Unione dei Doni con
le uirtudi._—_Effecti che nascono dei Doni dello Spirito Sancto uniti
con le decte uirtudi, secondo etiandio lo euangelio di sancto Matheo._