IV.—LE NOIE.

È un curioso componimento satirico, in terza rima, di Antonio Pucci,

già edito fra le sue _Rime_, ed il quale pur trovasi al codice N. 147

con questo titolo: LE NOGLIE DEL PATECCHIA. Comincia:

Io prego la diuina maiestade

Supna alteza soma sapieza

Lume infinito eterna ueritade

Che nella mia ingnorante itelligenza

Spiri alquanto del beato lume

Che fa riluminare la coscienza

Finisce:

A noia me quado elli e dimandato

Limosina per dio a più psone

Chel pouero sia dapiu pouero cacciato.

Il libro della cucina del sec. XIV, testo di lingua non mai fin qui stampato · 第 14 / 48 题