TRIPERUNO. Questo altro sonetto appresso di me piú del primo lodevole mi
pare: cosa che giá per lo contrario giudicai da prima dover essere,
attendendovi quella sorte del «Bagattella» non potere se non li soli
consorti disconciare. Ma, sí come a me pare, de gli altri assai meglio
vi quadra.
LIMERNO. Ogni cosa che ad essere patisce durezza, lo piú de le volte
eccellente diviene: laonde Focilla, donna, come si vede, prudentissima,
contristandosi prima di cotal leggerezza a lei per ventura sortita, or
che reuscita la vede in maggior suo onore, giubila e saltella. Ma vengo
a l'oscurissimo soggetto de li disordinati trionfi di Falcone, al quale,
sopra tutti gli altri gentile, doveva la meglior fortuna accadere.